| Blue Dahlia Musica & Parole |
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mercoledì, novembre 19, 2008 Fine settimana incandescente. Sabato 22 Novembre
E siccome passavano nelle desolate lande calabresi li abbiamo fermati al volo: Domenica 23 Novembre
La base è ad Aversa in Italia. posted by bluedahlia |
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mercoledì, novembre 12, 2008 Sabato 15 Novembre In una Babilonia di plastica e cemento, dal 1999 i Rein suonano e attraversano l'Italia in lungo e largo a bordo di una vecchia macchina diesel.Una storia lunga chilometri, fatta di autogrill sospesi nella nebbia, portapacchi strabordanti, pacchetti di sigarette accartocciati, bazar ai bordi della ss16 e binari ai lati della 106; una storia bruciata tra gli ultimi nei privè dei primi. Poche brandine e tanti sacchi a pelo che noi ci sappiamo adattare; caffè a portar via che magari poi ci viene sonno; che l'E45 è meglio dell'A1 perché non costa, mentre la Salerno-Reggio va bene comunque, tanto è l'unica. Qui, dove la periferia è anche il centro di tutto e la musica resta l'unico modo per parlare di felicità e di tristezza allo stesso tempo, i Rein, incrocio ferroviario tra Messico e Ungheria, Francia e Irlanda, prendono e partono con poche certezze, poca benzina e qualche punto fermo stampato ai cigli delle strade. Libri francesi, musica latina e risorse slave, futbol e chitarre spaccate, qualche bottiglia di birra messina, quando si trova. E se povertà e ricchezza si confondono, la multiculturalità è un dato di fatto e non un'opinione. Qualcosa resta, tra tanta storia e poca identità. Qualcosa resta. E allora questo qualcosa cerchi di farlo entrare in qualche modo nel portabagagli e di portarlo in giro, per raccontarlo. Per raccontare come avviene che da mille madri diverse nasca un solo figlio, triste come la soledad, fedele come le steppe del Connemara, feroce come il sud, poetico come l'est. Quaggiù, in provincia di Babele, qualcosa resta. "Occidente", il nuovo doppio Cd dei Rein. musicisti che hanno affiancato e supportato i Rein nella realizzazione di questi brani, rendendosi determinanti per il loro sviluppo, Bandabardò, Cappello a Cilindro, Frangar Non Flectar, Legittimo Brigantaggio, Valentina Lupi, Toti Poeta, Ratti della Sabina e Wogiagia Crew, sono solo alcune delle collaborazioni che hanno portato questo disco a fondere esperienze e progetti tra loro assolutamente diversi. ONDALTERNATIVA
martedì, novembre 04, 2008 Sabato 8 Novembre
MAX STRATOS & THE BORDER RADIO è una Rock-Blues Band di S. Teresa di Riva / Milazzo (Me). Nasce nel 1996, frutto di precedenti anni di stretta collaborazione fra Max 'Stratos' De Pasquale(Chitarra Elettrica/Voce) e Marcello 'Kiko' Caminiti(Batteria). Negli anni si sono avvicendati diversi bassisti ed ultimamente la Band è coadiuvata dal bassista milazzese Aldo 'Lagrange' Maugeri(Basso Elettrico-Chitarra Elettrica/Voce). Il repertorio della Band è formato esclusivamente da brani di propria composizione. Le Songs sono scritte(in lingua inglese), composte e musicate interamente da MAX STRATOS e poi, in seconda fase, arrangiate insieme ai BORDER RADIO. Il fatto di credere in un progetto inedito e di ostinarsi a portarlo avanti(cosa in cui veramente poche Bands credono), premia il Power-Trio dello sforzo fatto, facendolo partecipare a diverse manifestazioni musicali(Rassegne e Festival) Rock e Rock-Blues come il "Summer Festival" di Taormina(1998), il "Sonica" di Messina(1999), il "Naxos in Rock" di Giardini-Naxos(2000) ed il "Salone della Musica" di Catania(2001). Ed ancora le rassegne Blues "MILAZZO ON THE ROAD"(2003) e "BARCELLONA DELTA BLUES"(2003); le rassegne Rock "Re Sole" di Regalbuto(2004) e "Open Music" di Palmi(2004, 2005, 2006 e 2007) ed il festival "Città di Caltanissetta"(2006). Inoltre la Band è stata anche semifinalista al teatro Masciari di Catanzaro di "Obiettivo Blues In" per le eliminatorie del "PISTOIA BLUES FESTIVAL"(2006 e 2007); finalista al "TROPEA BLUES FESTIVAL"(2006), selezionata al "Blues Band on Stage" per le eliminatorie dell'"ETNA BLUES FESTIVAL" di Catania(2006 e 2007); finalista al Festival "ROCKAUSER" di Catanzaro(2006 e 2007); seconda assoluta e vincitrice del "Premio alla Critica" al "REGGIOLIVE" di Reggio Calabria(2006); selezionata al "Blues in Action" per le eliminatorie del "SUMMERTIME BLUES FESTIVAL" di Alcamo(2007 e 2008), vincitrice di "PUB ITALIA"(2007) ed ospite al "MELIZZANO BLUES FESTIVAL" di Benevento(2008). Dal 2001 l'attività live dei BORDER RADIO si intensifica, arrivando a fare oltre 80 concerti l'anno, svolti fra piazze e Pubs di Sicilia, Calabria, Basilicata, Campania, Puglia ed Abruzzo. MAX STRATOS & Co. instaurano amicizie con Artisti e Bands di Sicilia(ADEL'S, GAI BENNICI BAND, MARCO GIOE' & THE SHOTGUN, JOE PEDROS etc.), Calabria(ANDREA NOTTI BLUES BAND, BAD CHILI, WALKING TREES e SERAFINO), Abruzzo(con il noto Bluesman Italo-Americano JOE CARUSO) ed Umbria(con il Bluesman gallese ROWLAND JONES)per intrattenere reciprocamente scambi culturali e collaborazioni. La Band si avvale anche saltuariamente delle performances live del noto armonicista catanese JOE PEDROS e del noto chitarrista catanzarese ANDREA NOTTI, i quali compaiono anche come Special Guest nel nuovo CD (ON THE ROAD) uscito nel Marzo 2008 per l'etichetta BlueArt. Inoltre la Band aderisce ai progetti "ANTARES" e "PUB ITALIA" per la diffusione della musica live nei Pubs dislocati su tutto il territorio Nazionale martedì, ottobre 28, 2008 Venerdì 31 Ottobre
Gira i dischi Sabato 1 Novembre
sabato, ottobre 25, 2008 In silenzio.........
Questo sabato è subito
sabato, agosto 30, 2008 Ultimi fuochi d'estate Sabato 30 Agosto
Domenica 31 Agosto
posted by bluedahlia |
21:39 | commenti (1)
venerdì, agosto 22, 2008 Venerdì 22 Agosto
MOTORAMA: discography: martedì, agosto 19, 2008 Mercoledì 20 Agosto e a grande richiesta
Cos’è la Danza Orientale? E’ la danza ancestrale del nostro cuore! E’ la nascita della terra e dell’essere umano! Martedì 19 Agosto
La band nasce nel 2002 in seguito all incontro di due amici che non avevano nulla in comune con il fare musica. Ma la passione e l ascolto degli stessi generi musicali li porta all idea di formare una loro band che ricalcasse il genere della musica che amavano (modena city ramblers, bandabardò, parto delle nuvole pesanti, etc.). Gianfranco, sempre attratto dall idea di suonare la batteria e Savio, essendo negato a prendere uno strumento in mano, decide di provare cantando. E qui nascono i "Birrao Caldao" dovuto al fatto che in sala prove c'era una pedana di birre, ovviamente calde (terminata in un mese). A loro si aggiunge Salvatore, figlio d'arte, ma non musicista, imbraccia la chitarra e comincia a strimpellare. Questo trio va avanti per un paio di mesi, semplicemente soddisfatti dall'idea di fare musica, la loro musica. Col passare del tempo si ha l esigenza di allargare la band ad altri elementi e qui fanno il loro ingresso nel gruppo Fabrizio, Antonio ed Emanuele, rispettivamente chitarra elettrica, tastiere e basso. Si incomincia a pensare ad una scaletta per l esibizione in localini davanti agli amici. Gianfranco è sempre più negato verso la batteria, Savio tra una stonatura e l'altra comunque rende bene l'espressività dei brani. Così subentra Sergio, batterista metal, che per amicizia e solidarietà, stringe i denti e suona con i suoi amici....a Gianfranco non resta che mettersi a suonare le percussioni. Finalmente si sentono i primi risultati positivi, e il gruppo acquista prestigio con l'entrata di Sara che canta da corista, decidono di cambiare nome, chiamandosi "Gradino 23". Col passar del tempo la band acquista un proprio gusto musicale ed una propria direzione sonora ed incomincia a piacere sul serio alle persone che tra una bevuta e l altra l'ascolta nei locali, con interesse sempre crescente....ma le cose belle non durano in eterno, così il gruppo sembra andare verso lo sfascio e dopo un anno di inattività si decide di ricominciare. Sara ed Emanuele abbandonano la band, ma subentrano altri due elementi...Francesco "mano di travertino" e Simone al basso e voce. E qui si viaggia alla grande. Numerosissime serate nel cosentino, ed alcune fuori provincia. Dopo un paio d'anni Sergio decide di lasciare la band e Antonio dalle tastiere passa alla batteria. E' ora il turno di una new entry nella band con Simone, flauto traverso. Sembra la trama di una Soap Opera e forse facevamo prima a farvi semplicemente l'elenco di chi ha suonato e di chi suona nella band...ma preferiamo dirvela tutta. Savio a questo punto lascia il gruppo e cede il microfono a Simone, il bassista. Antonio a sua abbandona, lasciando il suo posto ad Attilio, batterista dalle influenti sonorità latine. E' la volta della partenza di Simone, basso e voce, che per motivi di lavoro è costretto a trasferirsi all'estero........la band subisce un duro colpo con la perdita di troppi elementi. Di solito la vita è quasi sempre drammatica, ma a volte la tenacia e l'intraprendenza porta le persone a compiere delle inprese allucinanti! Comunque ora i G23 sono messi così.... Emanuele suona di nuovo il basso, Attilio dalla batteria si è messo a cantare e suona i timbales, Sergio ruota attorno come un satellite quando c'è ne bisogno, e le serate riescono alla grande!!!!!! Tra breve uscirà il primo lavoro in studi sabato, agosto 16, 2008 Sabato 16 Agosto
Ettore Giuradei nasce il 30 marzo 1981 a Brescia. Nel 1998 inizia a scrivere canzoni. Dal 2001 lavora come attore per la compagnia Teatro Distratto con la quale mette in scena diversi spettacoli di Teatro Comico. Nel 2004 inizia a lavorare, con il fratello Marco Giuradei e l'amico Gabriele Zamboni, sugli arrangiamenti delle canzoni che finiranno nel primo disco "Panciastorie". Nel 2005 entrano nel gruppo, che prenderà il nome di Malacompagine, anche il bassista Luigi Picotti e il batterista Marco Andrello. Nel 2006 esce "Panciastorie", per Mizar Records/Audioglobe, che vince nello stesso anno il Premio Nuova Canzone d'Autore al M.E.I. di Faenza e arriva in finale al Premio Fuori dal Mucchio 2006 e al Premio De Andrè 2006. Durante l'estate inizia a collaborare con il contrabbassista Domenico D'Amato e con il fonico Aldo Bonanno. Prima di partire incontra Danilo Di Prizio chitarrista, pittore e poeta e ritira il Premio Imperdibili di Bielle a Milano dove ha la fortuna di conoscere Cisco Bellotti, ex cantante dei Modena City Ramblers, con il quale inizia uno scambio artistico-culinario molto interessante. Con la nuova band partecipa a Sanremo Off e vince il Premio 25 Aprile a Latina con il brano "La Zingara". In questi anni ha avuto la fortuna di conoscere persone coraggiose e veramente libere senza le quali probabilmente non sarebbe riuscito a fare niente. Tra tutti Renato Giuradei, Elena Palazzani, Nassini Delfina, Piera Bosetti, Marco Giuradei, Davide Daffini, Matteo Franzoni, il Grillo, il Lari, Fabio Gandossi, Davide Danesi, Franco della Cantina Mediterraneo, Ruggero del Blue Dahlia, Graziano Chiscuzzu, Luca Tacconi e una musa su tutte |