Blue Dahlia Musica & Parole


venerdì, febbraio 27, 2004
 

Il non fare niente..........

Siccome non c'era molto da fare, qui al locale, cazzeggiavamo su siti. Musica , grafica e girando nelle mille strade e stradacce di internet siamo caduti sul discorso fatto dal Putto su Annarita Campiglione, dalle chiacchere si passa ai fatti, è abbiamo digitato su Google la parola chiave: "a fissa i mammisa", a questo punto Google ci ha chiaramente detto che a quella voce non corrispondeva nulla, ma che forse cercavi "a fissa i mammita".
Anche i motori di ricerca si offendono e forse hanno una mamma. ehehheeheheh

Provare per credere


posted by bluedahlia | 00:58 | commenti (11)


giovedì, febbraio 26, 2004
 

Venerdì 27 suonano i:

Nuova Rock Band made in Calabria, i METABUJA vengono però da una lunga gavetta. Vari componenti della band hanno precedenti in altre formazioni, tra le quali gli EDIACARA, bellissima formazione di rock progressivo, che se non fosse stato per inciuci in finale, in quel di Catanzaro, avevano vinto le selezioni regionali di Arezzo Wave di un pò di anni fà. Nel loro background non c'è solo il rock per eccellenza, ma tutte quelle sfumature italiane nate negli anni 60/70, leggi Area del grande Demetrio Stratos, Banco. ecc.. Il loro è un rock strumentale, pieno ed emozionante, che lo sforzo sia con loro.

 

Per vari motivi non abbiamo messo recensioni e foto degli ultimi concerti, Fab ha rotto il Pc ed io ho avuto un mare di contrattempi, ma spero domani di postare un pò di cosette.

posted by bluedahlia | 20:06 | commenti (9)


lunedì, febbraio 23, 2004
 

Succo Acido

E' da anni che mi onoro di conoscere Marc De Die (Marco De Dia), uomo folle completamente e di piacevolezza unica. Editore della mitica Fanzine SUCCO ACIDO, di cui siamo distributori, oltre che agitatore culturale a tutto tondo. Con ansia aspettavo che mi arrivasse Succo, per poter godere di tutto lo spettacolo offerto, teatro, musica, pittura, comics e le trovate grafiche di impaginazione, che già da sole costituivano arte purissima, sopratutto per mè, amante della grafica "toni di Grigio".

Ora Succo ha problemi e secondo mè sarebbe opera buona e giusta poterlo aiutare, per non lasciarci senza l'Acido verbo, che mi ha fatto conoscere mondi e modi infiniti dell'arte. Basta poco. un gesto, concreto, mettete mano alla sacchetta e fate tante piccole sottoscrizioni se proprio non potete mandà i 50 eurazzi. Di seguito il comunicato di Marc che trovate sul sito e tutti i riferimenti del caso. Marco tieni duro (e se organizzassimo dei concerti di finanziamento itineranti e se sopratutto quel bell'impiastro di Cuffaro tirasse fori qualche liretta?).

Aguroni Ruggero

Gennaio 2001: SuccoAcido nasce / Gennaio 2004: SuccoAcido si ferma perché ha finito tutti i suoi soldi. Se entro giugno 2004 il numero 19 non uscirà, la testata verrà cancellata dal tribunale e c'è un solo modo per dimostrare che volete ancora leggerla: abbonarvi subito.

Entro maggio occorrono altri 63 distributori abbonati perché SuccoAcido non chiuda mantenendo almeno una frequenza di uscite semestrale mentre invece 240 distributori abbonati riporteranno la testata a bimestrale...

L'abbonamento annuale costa 50 Euro se SuccoAcido vorrete distribuirla (comparirete tra i distributori in home page e sulle uscite cartacee della rivista), o altrimenti costa 20 Euro se SuccoAcido volete sostenerla ricevendola a casa vostra.

Per abbonarvi pagate fiduciosi versando su C.C.P. n. 42070847 intestato a Di Dia Marco. Grazie a chi, abbonandosi oggi per distribuire SuccoAcido domani, mostra affetto per tutte le fanzine italiane e vuole vedere vivere una realtà editoriale libera, gratuita e oramai dipendente da chi la ritiene veramente utile

 

posted by bluedahlia | 17:58 | commenti (1)


martedì, febbraio 17, 2004
 
Più sotto ho aggiunto un paio di cose, trovate in rete, su Alfredo Murtula.
posted by bluedahlia | 08:15 | commenti (1)
 

Sabato 21 Febbraio
I "FEVER DREAM" annulati,



al loro posto arrivano
i "Three In One Gentleman Suit"

Antonio , il loro promoter per il sud , la mette così:

Ciao Ruggero,ho provato a chiamarti tutto il giorno,purtroppo ieri il chitarrista dei Feverdream si e' rotto il polso cadendo dal furgone mentre stava scaricando gli strumenti,,,,,,,,lo so,e' gravissimo e io sono amareggiato ,dispiaciuto per lui e mortificato nei tuoi confronti.abbiamo parlato un po' io e Tiziano (il ragazzo con cui li ho fatti venire in Italia e abbiamo pensato di trasformare tutte le loro date in quelle dei Three in one gentlement suit band di punta modenese che al sud a suonare in tutti i caoncerti che erano di Feverdream , domani ti spediro' il loro cd e 70 locandine che ti arriveranno direttamente da Modena.loro suonano un indie rock frammisto a jazz e blues simile a quello dei Karate,sono in tre.ecco un po' di materiale.
ti chiamo domani grazie mille e scusa ancora
Antonio

Loro, i " TIOGS", i nuovi arrivati,
sul loro sito: www.tiogs.com la mettono così:
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The Meaning of Last Minute Today
Notte tra Domenica 15 e Lunedì 16 Febbraio... buffo a dirsi... incredibile a farsi... ma il fato, nei suoi innumerevoli voltagabbana, ha fatto sì che noi si possa essere qui a comunicare a tutti quanti che tra una manciata di ore il "nostro" tour sarà bello che avviato... infatti il tour italiano programmato per i FEVERDREAM (15 date in tutta la penisola) è stato bruscamente troncato da problemi di forza maggiore proprio prima delle date che avrebbero toccato il sud... di qui la chiamata alle armi in quanto "compagni di etichetta" (... e non di merende) dei sopracitati olandesi. Non saremo proprio tre biondini di Amsterdam ma la nostra bella figura la facciamo lo stesso... giusto?
Questi sono i presupposti, a seguito ci sono le date:
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16 febbraio - lunedi SLOVENLY R'N'R BAR --- NAPOLI
17 febbraio - martedi C.P.G --- GIARRE (CT) v.strada 37
18 febbraio - mercoledi I CANDELAI --- PALERMO
19 febbraio - giovedi LA MANGIATOIA --- VITTORIA (RG) parco di ferra s.bartolo
20 febbraio - venerdi EXPERIA CPO --- CATANIA v.del plebiscito 742
21 febbraio - sabato BLUE DHALIA --- MARINA DI GIOIOSA JONICA (RC) v. xx settembre 31
22 febbraio - domenica FLEURS DE MAL --- BARI
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... bello intenso no? ... questo sì che si chiama essere "on the road"

Rock'n'Roll Rulez !!!

Three in one gentleman suit
Biografia:

Three In One Gentleman Suit è una band che nasce il 7 Ottobre del 2002 a Finale Emilia (Mo), o meglio... nell'amena borgata di Canaletto, in un una stanza ritagliata in un ex-asilo, che si è rivelata quasi subito fredda, umida, catalizzatrice di roditori e nonostante tutto con una discreta acustica.

Emotivo, ruvido, aggressivo, caldo... è il suono che ricerchiamo. Ogni brano vuole arrivare dritto al bersaglio e per farlo tutte le aperture, le chiusure, i picchi e le cadute devono viaggiare rapide e decise tra noi e l'orecchio di chi ascolta. Fare questo in 3 significa cercare di dare il giusto peso a ogni singola nota e ad ogni parola.

Questo è quello che avevamo in mente mentre lavoravamo, nei primi mesi di attività, in maniera assidua alla creazione dei pezzi fino ad arrivare alla data del debutto il 7 Febbraio 2003, ed appena più di un mese dopo a registrare "battlefields in an autumn scenario" che è il resoconto del primo inverno passato insieme (noi 3... e anche molto vino...). E' stato quasi immediato l'inizio della collaborazione con Fooltribe (... più amici che discografici...) prima solo per le date, e subito dopo per il disco, che è diventato la loro quarta pubblicazione.

Nel luglio 2003 abbiamo avuto l'onore di aggiungere alle nostre fila Simone Mambrini (bassista di Ornament, ex Hangin' On A Thread e Rosaelefante) con il compito di curare i suoni nei live sets... e nella nostra vita in generale.

Nelle nostre arterie scorre tanto rock quanto jazz e blues... anche per questo siamo molto legati alle esperienze post-rock più ricercate di Van Pelt o Karate ed allo stesso modo a quelle più emotive come Explosions In The Sky o Shipping News. Il target che ci siamo dati è quello di suonare dal vivo il più possibile e ovunque possibile; per noi significa comunicare, conoscere, entrare in contatto con le persone. Il nostro primo anno come band ci ha riservato più di 30 concerti un pò in tutta Italia.










posted by bluedahlia | 06:37 | commenti (1)


martedì, febbraio 10, 2004
 

Settimana di passione al
Blue Dahlia
Due Concerti Imperdibili

Mercoledì 11 Febbraio
da Bologna
FORTY WINKS
+
from Brighton UK
MY DEAF AUDIO



Biografia
Attivi dal 1995 e originari di Bologna, i Forty Winks sono senza ombra di dubbio uno dei gruppi più rispettati su tutto il panorama indipendente italiano. Inizialmente affine a mostri sacri del punk californiano (vedi NOFX e BAD RELIGION ),nel corso degli anni la band si è evoluta, creandosi uno stile molto originale che ne rende ardua qualsiasi tipo di classificazione.
Forse la definizione più calzante è quella che vede la band come la felice fusione del classico pop punk di stampo americano ( FOO FIGHTERS e WEEZER, per fare un esempio) con la nuova ondata Emo di band come ALKALINE TRIO, ATARIS e GET UP KIDS.
I Forty Winks hanno alle spalle un’ intensissima attività live: essa vanta più di 100 concerti in giro per l’ Italia,un tour statunitense, uno europeo e un altro (recentissimo!!) giapponese, che hanno assicurato alla band un ancor più largo seguito in tutto il mondo, anche di stampa. Infatti persino la ”Bibbia” della musica alternativa americana, ALTERNATIVE PRESS, ha votato i
Forty Winks tra le migliori 25 band non americane del 2002, in compagnia di grandi come Millencollin, Hives e International Noise Conspiracy

... qualcosa sul CD "Sweet sweet frenzy" ...
Sweet Sweet Frenzy è la prova che, anche in Italia, è possibile fare album di livello ed interesse internazionali. Il disco, realizzato presso la West Link di Pisa e forte di una registrazione a dir poco perfetta, è stato licenziato ancora prima di uscire: in Giappone da una delle più importanti case discografiche indipendenti, la AMBIENCE RECORDS, in Nord America dall’attivissima SUBURBAN HOME e, in United Kingdom dall’ ottima LOCKJAW RECORDS.
Per il mercato italiano è stato stipulato un accordo con AMMONIA RECORDS/V2, la cui versione Digipack comprende ben tre Bonus Tracks e sarà venduta al prezzo speciale di 11.50 euro

My Deaf Audio - Night Drive In

(Lockjaw Records)
Ecco un'altra proposta musicale proveniente dal Regno Unito, la band in questione si è formata nel 2001 in quel di Brighton (Uk) e due anni dopo prende vita "Night drive in", il loro primo full length. I due anni di preparazione hanno fatto si che i quattro ragazzi potessero acquisire un proprio stile musicale nel quale rubuste sonorità emopunk si legano all' immediatezza del fast melodic punk e il tutto viene spesso in contatto con dei riffs tendenti al più classico rock melodico; questa è una miscela di suoni da vita ad una musica entusiasmante che può davvero graffiare il cuore di chiunque. Quasi tutti i brani sono in mid-tempo, struggenti ritmiche di chitarra sono spesso intervallate da alcuni breaks, in tutto ciò si può apprezzare l'alternarsi del cantato che alcune volte tende ad una strana impostazione piuttosto rauca. Dopo un primo ascolto di "Night drive in", mi sento di accostare la musica composta dai "MDA" a bands come Running late, Midtown, For the day.

Sabato 14 Feb
Eventi Blue
San Valentino con la musica d'autore
da Palermo via Zurigo


PIPPO POLLINA


Special Guest Star:
Antonello Messina

 

La ricca e lunga Bio di Pippo Pollina

La sua storia artistica inizia nel 1979 a Palermo, città dove si forma, frequentando prima il Liceo Scientifico statale e successivamente l'ateneo in facoltà di giurisprudenza e l'accademia musicale "Amici della musica" con studi di chitarra classica e teoria musicale. A quel tempo risale la fondazione di una realtà culturale e musicale che andrà sotto il nome di "Agricantus", gruppo di ricerca popolare in primo luogo legata alle tradizioni dell'America latina e conseguentemente a quelle siciliane e più in generale del sud-Italia. Con gli Agricantus Pippo Pollina muoverà le sue prime esperienze concertistiche in Italia e all'estero, in sei anni (1979-1985) di intensi viaggi. Formativa e importante per il personaggio è anche la breve ma profonda esperienza giornalistica in seno al mensile "I siciliani", dissacratorio e innovativo periodico diretto dallo scrittore Giuseppe Fava che per le sue coraggiose indagini su mafia e politica viene assassinato a Catania nel 1984. Il clima fortemente repressivo e corrotto degli anni 80 e la mancanza di orizzonti più rosei nel panorama politico nazionale, uniti ad una profonda curiosità per tutto ciò che è nuovo e avventuroso, inducono improvvisamente Pippo Pollina a interrompere i suoi studi e a lasciare l'Italia alla fine del 1985.

Comincia così una fase libera e transitoria dell'artista che soggiorna per circa due anni, in un viaggio senza una meta precisa, in quasi tutti i paesi Europei: dall'Ungheria e la ex DDR all'Inghilterra e la Francia, dall'Austria all'Olanda passando per la Germania e la Svizzera fino alla Scandinavia. Tutto ciò suonando in strada, nei metrò, nei ristoranti.

Ovunque sia possibile raccontare delle storie e raccoglierne altre. La musica è il grande ponte comunicativo che rompe barriere, distrugge i pregiudizi e costruisce nuovi linguaggi inesplorati. Notato per caso da Linard Bardill, celebre cantautore svizzero tedesco, durante una delle sue esibizioni di strada a Lucerna, Pollina viene invitato dallo stesso a partecipare ad un progetto discografico e concertistico nel 1987 in lingua ladina. La tournèe promozionale toccherà in circa 60 concerti la Svizzera e saltuariamente il Belgio e la Germania. Il CD si intitolerà "I nu passaran". A questo punto Pollina incide il suo primo album personale dal titolo "Aspettando che sia mattino" e con l’etichetta svizzera Zytglogge inaugura una stagione artistica che lo vede presente ininterrottamente nel panorama elvetico dall'inizio del 1988, data in cui và in tournèe con il primo programma da solo in CH e in Austria. Nel 1989 riceve un premio dalla Radiotelevisione svizzera DRS 1 e con la stessa produce il suo secondo CD dal titolo "Sulle orme del re Minosse". Và in tournèe fino alla fine del 1990 in quartetto azzardando le prime date anche in Germania oltre che in Austria e la Svizzera. È del 1991 l'uscita del suo terzo album "Nuovi giorni di settembre" che presenterà fino alla fine del 1992 oltre che nei tradizionali paesi di madrelingua tedesca anche in Svezia in diversi teatri e all’università di Stoccolma. In quell'anno Pollina si esibirà in importanti festival Svizzeri quali l'Open air di St. Gallen e quello di Lugano al fianco di personaggi internazionali come Van Morrison e Tracy Chapman. A quel periodo risale la conoscenza con Konstantin Wecker, storico cantautore tedesco con il quale Pollina collabora per la scrittura di alcuni duetti in italiano e tedesco. Il lavoro è fruttuoso e nell'album del 1993 "Le pietre di Montsegur" Wecker canta "Terra" mentre Pollina ricambia nell’album "Uferlos" del bavarese con "Questa nuova realtà". È un grande successo discografico. Wecker convince Pollina a cambiare i suoi piani e a partecipare al suo show "Uferlos" in 100 grandi città tedesche e austriache.

Il grande pubblico tedesco impara a conoscere quindi Pollina durante l’intero 1993 e adotterà negli anni a venire il siciliano, come un referente di una autentica e moderna italianità. Il 1994 è un anno di intenso lavoro concertistico in duo con il violinista Salvo Costumati in A/B/CH/D e di innumerevoli festivals in cui fioriscono nuove amicizie e collaborazioni. Nel 1995 Pollina incide e pubblica "Dodici lettere d’amore" con la collaborazione straordinaria di Georges Moustaki nella stesura del brano "Leo" dedicata al grande cantautore scomparso Leo Ferrè, del sassofonista americano Charlie Mariano, una delle ultime leggende viventi del Jazz, e del gruppo Berlinese d'avanguardia L'art du passage. Ne segue una lunga tournèe fino alla metà del 1996 lungo l'Austria, la Svizzera, la Germania e per la prima volta la Francia e l'Egitto culminata con la partecipazione ai Troubadur Festival, una rassegna itinerante con Moustaki, Wecker, José Feliciano e Angelo Branduardi. Nel 1996 riceve a Ravensburg, in Germania, il Premio "Kupferle Kleinkunsreis" come miglior artista della stagione e quello "Förderpreis" a Zurigo. Nel 1997 incide e pubblica "Il giorno del falco" album dedicato al cantautore cileno Victor Jara scomparso durante il golpe militare del 1973. Assieme alla partecipazione dei migliori sessionman elvetici è da ricordare la rinnovata presenza del suo amico Wecker in una moderna versione di "Questa nuova realtà". Il tour si snoda lungo un centinaio di date con un quartetto consolidato. Alla fine del 1997 viene pubblicato in Germania e in Svizzera dalla casa editrice Facteon di Stoccarda il volume "Camminando camminando", una lunga introspezione in forma di intervista del critico musicale del Tages Anzeiger di Zurigo Benedetto Vigne, sulla parabola umana e artistica di Pollina. Del fatto viene a conoscenza durante un soggiorno a Bruxelles, in qualità di europarlamentare, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando. Perchè Pollina è sconosciuto in patria? Perchè nessuno in Italia e a Palermo conosce la sua strana vicenda artistica? Perchè Pollina dal 1985 ha fatto perdere le sue traccie artistiche nel suo paese d'origine?

Di questo i due parleranno in quella notte di Bruxelles nell'autunno del 1997, data in cui Pollina decide che è il momento di ritornare a suonare in Italia, o meglio di cominciare da capo. Orlando presiede una conferanza stampa a Palermo nella prestigiosa Villa Niscemi in presenza di Bardill (primo scopritore di Pollina), dell’assessore alla cultura di Zurigo, Nicolas Bärlocher; degli editori tedeschi della Facteon, del giornalista autore di "Camminando camminando" Vigne e di uno stuolo di giornalisti della carta stampata e della TV dalla Germania, dalla Svizzera e stavolta dall'Italia. "La repubblica" prestigioso quotidiano e la televisione RAI 1 riprendono l'evento con interesse. Segue una mini tournèe quasi improvvisata con tappe a Roma, Napoli, Caserta e naturalmente a Palermo.

Nel 1998 il CD "Il giorno del falco" esce finalmente anche in Italia distribuito dalla SONY international. In quell’anno Pollina si divide fra due progetti. Uno invernale nei teatri in A/CH e D con la lettura di "Camminando camminando" in duo con il chitarrista argentino Pablo Miguez, e l'altro estivo in Italia con la presenza in importanti Festivals insieme a un quartetto e al sassofonista americano Charlie Mariano in veste di ospite d'onore. Nei primi mesi del 1999 viene pubblicato in Italia (Einaudi editore) un volume dal titolo "Storie eretiche di cittadini per bene" scritto dal sociologo e parlamentare Nando Dalla Chiesa in cui un intero capitolo è dedicato alla vicenda umana e artistica di Pollina. Nel gennaio del 1999 pubblica in Italia il singolo "Ken" con la splendida copertina realizzata dal disegnatore di fumetti Ivo Milazzo. È un lavoro esclusivamente promozionale per recuperare il tempo perduto. Ken viene suonato nelle radio italiane per due mesi accompagnando la prima vera Tournèe teatrale di Pollina nel gennaio-febbraio 1999 in quindici prestigiose piazze d'Italia. Con una finale d'eccezione: la magica platea del Teatro Biondo a Palermo. A fine estate del 1999 Pollina pubblica "Rossocuore", settimo album del siciliano che esce in contemporanea in A/CH/D e Italia. La partecipazione di oltre 35 musicisti, di alcuni elementi dell’Orchestra filarmonica di Zurigo, dell'Organo Hammond di Matt Clifford (Rolling Stones), della ritmica di Saturnino e Pier Foschi (Jovanotti), di quella di Walter Keiser (Vollenweider) e sopratutto delle voci di Jose Seves (Inti Illimani) e di Franco Battiato e Nada, fanno di Rossocuore una delle produzioni più interessanti registrate in Svizzera nel 1999. La tournèe in sestetto toccherà le principali città nei paesi dove esce il CD in 100 concerti. Il videoclip "Finnegan's wake" interpretato insieme al celebre Franco Battiato guadagna l’alta rotazione in tutti i Network video in Italia e in Svizzera. Nella metà del 2000 incide e pubblica, solo nei paesi di madrelingua tedesca, "Elementare Watson" ottavo album con due brani d'eccezione registrati a Londra nei leggendari Abbey Road Studios con la celebre London Sinphony Orchestra.

Il singolo "Weg vo Züri" diventa un clip trasmesso con frequenza dai canali specializzati. Il programma teatrale da solo "Vent’anni di musica senza frontiere" viene salutato con grande entusiasmo da pubblico e critica inducendo Pollina agli straordinari. Nel settembre del 2000 inizia infatti la gigantesca tournèe che lo porterà in concerto da solo per oltre 200 date in giro per la Germania, l'Austria e la Svizzera. In Italia Pippo torna nel febbraio del 2001 per una nuova ma breve tournèe in quintetto. Rimarchevoli le presenze di pubblico che raggiungono livelli eccelsi a Roma e a Verona.

Durante l’estate del 2001 Pippo Pollina incide una nuova versione del suo brano "Il giorno del falco" con degli ospiti d'eccezione: gli Inti Illimani. Questi ultimi invitano Pollina a partecipare ad appuntamenti concertistici di rilievo in Italia. Frattanto il cantautore siciliano incide la celebre "Amsterdam" di Jacques Brel adattando il testo maledetto del poeta belga con una versione struggente e graffiante in lingua italiana. Per far ciò si avvale della collaborazione musicale di Ambrogio Sparagna agli organetti.

Quindi a dicembre del 2001 pubblica il suo nono album, stavolta solo per l’Italia, dal titolo "Versi per la libertà". L'album viene salutato dalla critica italiana con grande entusiasmo e sia le riviste specializzate (Rockstar, Mucchio Selvaggio, Rockerilla) che le pagine della cultura di prestigiosi quotidiani (Corriere della Sera, Il Messaggero) segnalano Pippo Pollina come l'erede della grande canzone d'autore italiana. La tournèe del 2002 con la sua nuova "Palermo Acoustic Band" suggella quanto di buono sia stato seminato negli anni precedenti. Ma qualcosa di inaspettato avviene ancora nel 2002. Pippo Pollina e Linard Bardill decidono di festeggiare per una breve serie di concerti la loro amicizia sul palco. La tournèe "Insieme" si rivela un successo inaspettato. Le repliche si raddoppiano e i due incidono un CD live per regalare al pubblico i più bei momenti dello spettacolo. Le poche migliaia di copie stampate volutamente a tiratura limitata vengono esuarite in 3 settimane.

L'album "Insieme" di Pippo e Linard sarà destinato a rimanere quindi un piccolo oggetto di culto per gli affezionati ascoltatori che seguono i due amici cantautori dall'inizio della loro storia artistica.

Giunto al suo undicesimo album, compresa la raccolta antologica Camminando uscita in tutte le edicole lo scorso Giugno 2003, Pippo Pollina torna all’attenzione del pubblico italiano con un atteso nuovo album di brani inediti, Racconti Brevi. Un disco che rappresenta un importante e ambizioso passo in avanti nel percorso musicale che in tutti questi anni di carriera, partendo dalla sua Sicilia, ha portato Pollina a raggiungere grande stima e successo di pubblico in tutt’Europa.

I Racconti Brevi contenuti in quest’album rievocano frammenti di questa affascinate storia di vita e di musica di cui Pippo Pollina è protagonista ( l’intensa amicizia di Marrachech, la romantica avventura di Questo Amore, la ninnananna ai propri figli di Sambadiò , l’invocazione alla pace in siciliano di Banneri) ; brani che traggono ispirazione dalla memoria storica del nostro Paese (la personale rivisitazione di Bella Ciao in versione orchestrale) e dalle vicende umane di personaggi che hanno profondamente toccato lo spirito artistico e la coscienza civile di Pollina (Centopassi ispirato alla vita di Peppino Impastato, La Memoria e Il Mare adattamento in italiano del celebre brano di Leo Ferrè, La Tenda Rossa sulla storia di Umberto Nobile e la sua tragica trasvolata sull’Artico col dirigibile Italia).

Per raccontare queste storie Pollina si è contornato di musicisti di altissimo livello provenienti da tutto il mondo (tra gli altri: Saturnino al basso, elemento fisso nella band di Jovanotti, il percussionista Hossam Ramzy già al fianco di Peter Gabriel e Pino Daniele, il grande chitarrista Robbie McIntosh già in tour con Paul McCartney e Dire Straits, John Themis arrangiatore delle canzoni di Boy George) e addirittura da un’intera orchestra, la International Symphony Orchestra di Kiev, composta da ben 70 elementi.

Il disco è stato completamente registrato a Londra presso gli Spheres Studios, dove Pollina ha potuto raccogliersi e lavorare per un lungo periodo riuscendo a raggiungere in questo suo nuovo disco il respiro di un’opera veramente senza confini.

Il Sito: www.pippopollina.com


































posted by bluedahlia | 06:11 | commenti (1)


domenica, febbraio 08, 2004
 

Il Dio dei Pc ha colpito ancora

Purtroppo per un paio di giorni, per problemi di pc non è stato possibile aggiornare il Blog, Finalmente da stasera tutto funziona, quindi domani, presentazione del concerto di Mercoledì e dell'evento di Sabato 14.

Blue Staff

posted by bluedahlia | 21:23 | commenti
 

La recensione di Fabio sul concerto dei Pulp-Ito

I PULP-ITO E LA QUESTIONE EMPATICA.

Che le relazioni interpersonali abbiano il ruolo più importante nella vita di ogni uomo è tacito. Che tali relazioni si fondino su livelli di comunicazione squisitamente bestiali è altrettanto tacito, ed allo stesso tempo profondamente triste ( anke se trovo molto divertente seguire l'evolversi di relazioni tra persone improntate su questo criterio ). La vita insegna il vero snobbismo, la vera diversità: l'intelligenza. Purtroppo essere intelligenti presuppone un allenamento costante alla solitudine ( soprattutto mentale ) e genera stati di indolenza perenne. Non sfuggono all'accusa i PULP-ITO che hanno provato sulla loro pelle le difficoltà dei portatori sani di tali malattia contemporanea già nel primo ardito lavoro ( KIOSA, accompagnato da più di 30 pagine di compendio, è un'opera a dire degli stessi che seleziona e si sceglie il pubblico ), e che adesso provano a lanciarsi "oltre". Oltre perchè come Luca ci dice:"Noi non abbiamo perso la fiducia nell' individuo, crediamo ancora nella possibilità che ilò nostro messaggio arrivi a tutti, ben coscienti del fatto che non arriverà a tutti nella stessa maniera." . Simone aggiunge:" GAGLIARDO ( il nuovo album ) è diviso in 7 tracce, concepito come se fossero 7 diverse tonalità di grigio" . La comunicazione? La loro provocazione. 7 diverse maniere per raggiungervi e provocarvi. La loro provocazione? Spingervi a PENSARE. (ironia...) Chiudendo, un pensiero sull'empatia... L'empatia non è questione fra animali, ma reazione scaturita tra esseri pensanti. Con buona pace di chi ( ahilui ) pensa ancora il contrario ( tipiacebrusspristinnonèunproblema), un abbraccio a chi crede che ZERO dei bluvertigo sia l'album più bello di pop concettuale degli ultimi 10 anni ( allora tu mi sarai empatico!!!!).

Take it or leave it,

fab (75fab@libero.it)

info: pulp_ito@hotmail.com
ed ora un quesito per scatenare i vostri commenti e costringervi a pensare:

chi ascolta bowie (periodo berlinese), wave, brit rock 80 - 90 (Cure, Smiths, ecc. ecc. ) ascoltare anche robbba tipo... Il Boss? 

 

Il Boss no, ti prego, sono nato in It e son contento, e sinceramente in un paese dove non è garantita nemmeno la sanità, a me fa proprio, proprio, cacare.<BR>Ruggero

Le foto dei Pulp-Ito al Blue









posted by bluedahlia | 21:20 | commenti


martedì, febbraio 03, 2004
 

Arrivano i PULP-ITO

Il giorno 6 Febbraio culmina con il concerto al "Blue Dahlia" di Marina di
Gioiosa Ionica (inizio spettacolo ore 23.00) la tappa reggitana della
campagna di promozione nazionale autogestita dei PULP-iTO, collettivo
musical-performativo indipendente della provincia di Lecco attivo
nell'ambito del rock sperimentale e nella formulazione di un linguaggio
plurimediale attraverso il quale performare la "filosofia" oggetto della
propria ricerca e comunicazione artistica.
Da Martedì 3 Febbraio, quando il PULP-iTO, presso il negozio "Fiorenza
dischi" (C.so G. Garibaldi 274- Reggio Caloria), presenteranno al pubblico
ed agli operatori culturali locali il loro nuovo cd "Gagliardo", fino al
giorno del concerto i componenti la band attueranno numerosi happenings
promozionali in giro per la città e la provincia.
A Reggio Calabria il PULP-iTO darà dunque attuazione ad ogni momento del
progetto promozionale che per due intere stagioni ne vedrà impegnati i
componenti in un lungo viaggio per tutta Italia.
Infatti attraverso un dettagliato ed autonomo lavoro di preparazione la band
ha dato luogo in ciascuna provincia della penisola ad una fitta rete di
contatti (enti, istituzioni, giornalisti, teleradioemittenti) nell'intento
di potere attuare città per città la propria composita strategia
promozionale che combina l'incontro con gli operatori culturali, l'incontro
con il "pubblico", la distribuzione diretta del proprio ultimo progetto
discografico, una o più esibizioni del proprio progetto live.
L'ulteriore intento della band è di mostrare come sia possibile organizzare
ed autogestire una strategia promozionale su scala nazionale, con ridotta
disponibilità di fondi, scavalcando i meccanismi mass-mediatico-pubblicitari
e combinando il lavoro di creazione d'immagine a scopo comunicativo alla
valorizzazione dell'incontro diretto con chi si vuole interessare ad un
progetto culturale




























posted by bluedahlia | 17:34 | commenti


domenica, febbraio 01, 2004
 

Che bella serata, che bello che bello.....bellissimo.bellissssiiiimmmmoooo.

Akkura e Tony Landolina in Blue

Salvo e il cointrabasso

Tony

Facce da blue

Alla maniera di Warhol

Il Tropepazzo

Lui e Lei

Natale & C.

Pure Brancaleone

..e il Presidente

 

Aggiungo la recensione riassunto di Fabio

FRIDAY NIGHT I MET AKKURA

 

 

-         (…) E  poi giochi d'ombre di fuochi d'artificio, ed io che corro e mi cambio d'abito. Come UOMO DI SALE guido e comando il mio nocchiero con fiera fiducia. Sprezzante…e ciò che pensi?

 

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