Blue Dahlia Musica & Parole


martedì, marzo 30, 2004
 

Arriba L'Avant Gard

Venerdì 2 Aprile
dal Piemonte


ANATROFOBIA

Dopo un'anno, i mostri sacri dell'Avant Gard Italiana, tornano a presentarci: "Tesa Musica Marginale", la loro ultima fatica discografica.

Gli Anatrofobia presentano il loro nuovo lavoro: "Tesa musica marginale", espressione della ricerca e del contrasto ai margini di un universo sonoro cangiante ed in espansione. "Tesa musica marginale" è frutto della collaborazione tra la solida idea musicale del trio fondatore (A. Biondello batteria, A. Cartolari sax alto campionatore voce, L. Cartolari basso elettrico), e di due musicisti apparentemente in antitesi tra loro: A. Pisani (fagotto) e R. Sassi (chitarra). Nel corso dei 4 dischi precedenti hanno sintetizzato elementi mutuati dal free jazz, da musiche popolari e colte, e dal rock. L' Anatrofobia di "Musica tesa marginale" è quindi gestione delle tensioni, dei differenti approcci alla materia musicale, in un margine dove convivono jazz, noise, contemporanea, psichedelia, elettronica, derive rock, melodia e dissonanza, composizione ed improvvisazione.

ANATROFOBIA nasce nel 1990 con l'intenzione di suonare un crossover incazzatissimo. Nel 1994 si unisce al gruppo LUCA CARTOLARI e il gruppo inizia a sperimentare la scrittura e quello strano animale chiamato improvvisazione. Il terzetto a suon di concerti forma la scaletta del primo cd. FRAMMENTI DI DURATA esce a fine dicembre 1997. Nell'inverno del 1998-99 si é aggiunto alla famiglia MARIO SIMEONI. Tra il febbraio e il marzo del 1999 gli ANATROFOBIA registrano il secondo cd RUOTE CHE GIRANO A VUOTO che articola ulteriormente la proposta del gruppo nella direzione di una musica di estrazione popolare. Nel 2000 il gruppo ha deciso di dare maggiore importanza alle collaborazioni con musicisti del canavese, tra cui GIANNI TROVERO, ALBERTO OCCHIENA e la torinese SILVIA GROSSO. registando terzo capitolo dell'Anatrostoria : UNO SCOIATTOLO IN MEZZO AD UN'AUTOSTRADA (2001). Il consolidato affiatamento, l'instancabile vena creativa e la disponibilità del proprio studio MEDIADUCKS hanno portato a L E C O S E N O P A R L A N O. quarto album. Di nuovo in studio di registrazione nell' inverno 2003-2004 per la preparazione di TESA MUSICA MARGINALE.

 

Il loro Sito

Quello della Wallace Records

Una bella intervista su Post it rock

 

 





posted by bluedahlia | 01:08 | commenti
 

Con ritardo.

Con ritardo linko e commento due siti di amici, il primo www.eraura.it, è il sito degli amici di Locri che organizzano "Ai confini del Sud", manifestazione di musica World che si tiene in illo paese in Agosto e della quale ci onoriamo di essere "sponsori" da sempre. Il sito parla di Musica e lettereatura, interviste ecc, con una gran bella grafica, il tutto realizzato da quel gran geniaccio di Vertigo, anche se nell'odiato, da me, Flash (odiato, ma in questo caso bellissimo risultato, unica peccuccia, la Tag Board che non permette di lasciare lunghi messaggi). Sopra ci scrivono e partecipano un sacco di amici, Ora speriamo di vedere la pagina Eventi Locride, per far conoscere meglio le iniziative della zona (in primis Blue Dahlia). Aguroni

Il Secondo è un Blog Roccellesse, Ioskrenko che come sottotitolo ha: "Le cose belle della vita sono immorali, illegali o fanno ingrassare", un bel Blog, simpatico e con alcune cose scritte da urlo.

Ite e leggeteli tutti.

posted by bluedahlia | 00:21 | commenti (1)


venerdì, marzo 26, 2004
 

Venerdì 26

THE WALKING TREES

Dopo varie peripezie e incomprensioni sulle date, vengono a trovarci i Walk, la mitica band di Teresa Audino, che con la sua voce di negra bianca di Calabria, da anni ci fa amare il loro grande repertorio di rock'n'blues. A chi non li conosce si può dire solo che è gente che ama la musica veramente e che ama vedere il pubblico scaldarsi sulle loro potenti esecuzioni. Se fosse per loro un concerto non finirebbe mai. Assolutamente da non perdere.

posted by bluedahlia | 19:11 | commenti (3)


giovedì, marzo 25, 2004
 

Il sabato è stato così.

I King Fish si sono dati alla grande, il loro blues classico ma sempre incisivo ha rapito tutti e Joe Manno ha tirato fuori dai polmoni tutto quello che la sua incredibele voce riesce a fare.

Joe Manno un pò colorato



Una nuova amica



Mimmo Matahari con una amica ed una delle sue lampade



Ancora Mimmo con la Streghetta



Stella, oooh Stella




Un grande amico



Assomiglia ma non è Maria



E lei a chi somiglia?



Domenica sono venuti a trovarci i Cyclone Circus, gruppo di artisti di strada che girano in bicicletta , bravissimi e incredibili, sono diretti alla volta di Brindisi, per poi andare in Grecia a Zante, pedalando sulle loro pazzesche biciclette. Occhio se vedete sulla statale 106 questa colorata carovana, invitateli, aiutateli, organizzategli degli spazi per i loro spettacoli, noi speriamo di rivederli prima o poi qui al Blue Dahlia.


Alcuni dei componenti con il nostro Enzo "Bosso"



Bici1



bici 2



bici 3



bici 4



La Greca, l'Eschimese e l'Olandese














































posted by bluedahlia | 17:56 | commenti (2)


giovedì, marzo 18, 2004
 

Cambio data
SABATO 20 Marzo arrivano i
THE KING FISH

 

Ancora una prova della Joe Manno's Blues Band. Una grande voce per ascoltare i grandi standard del Rock Blues.



posted by bluedahlia | 10:22 | commenti (7)


mercoledì, marzo 17, 2004
 

INVECE..E' PROPRIO COSI'!!!

Gli INVECE scaldano il blue d. con le loro canzoni, le loro opinioni e la loro presenza...
Concerto alla memoria, concerto il giorno dell'anniversario della morte di uno dei fondatori del gruppo e dell'idea, Totò Speranza. Lo spirito resta uguale, il sound più maturo e più adatto ai tempi, i testi scolpiti come pietra...Columbus day, simpatico e feroce attacco anti- americano scritto nel 1992 ha tutti i requisiti per essere considerato un vero e proprio prototipo di ciò che sono le loro canzoni: lettere per i nostri figli. Nati nel 1986 sulla scia del punk, figli naturali dei clash e mano negra, scelgono il dialetto come lingua per le loro denunce sociali, per il loro sfogo contro gli stati emarginativi della nostra realtà. Inconpresi, ingenui? Sicuramente, mai stanchi delle loro esperienze, mai passivi e sempre critici. Sicuramente preoccupati per la diaspora che ha colpito negli ultimi anni la Locride. Sasà e Peppe affermano il loro ego nelle loro esibizioni live, nel dopo concerto, nei loro bis e nella voglia di piacere per quelli che sono, per quello che hanno da dire e, soprattutto, per quel che rappresentano. Adesso vi lascio e ci sentiamo alla prossima, oggi è S. Patrizio, patrono degli...ehmmm..Irlandesi...qualcuno disse: Voli fatta! Take it or leave it! Fab 75fab@libero.it






posted by bluedahlia | 23:27 | commenti


giovedì, marzo 11, 2004
 

Sabato 13 tornano gli

INVECE

The First Street Reggae Machine

Il Reggae di strada, quello crudo, quello vissuto, ogni santo giorno sulla propria pelle, ecco gli INVECE. Uno de gruppi storici della nostra Coast, di nuovo al Blue Dahlia per proporci vecchie e nuove emozioni.



posted by bluedahlia | 02:31 | commenti (9)


mercoledì, marzo 10, 2004
 

A Cosenza la settima edizione
di San Giuseppe Rock

Info ulteriori nel sito della Casa delle culture


posted by bluedahlia | 17:04 | commenti (2)


martedì, marzo 09, 2004
 

Foto degli Human Tanga
At Blue Dahlia

Bella serata Sabato, i ragazzi si sono sdati e la loro musica, pian piano ha convinto anche i più scettici.

La Band


 


 


 

Il Basso Scatenato


 

In blue


 

Attraverso il vetro


 

Ivo incuriosito o perplesso


 

Human e il Fotografo


 

Le foto sono di Federico Multari
















posted by bluedahlia | 18:39 | commenti
 
Anche quest'anno è tornato
"ASPRO BLUES"

Ho ricevuto il materiale in ritardo e lo pubblico con più colpevole ritardo, purtroppo.

Il primo concerto purtroppo è andato, ma gli altri li potete gustare

Sotto i siti di riferimento degli artisti:

 

Brian Auger & Oblivion Express: (UK)
Climax Blues Band: (UK)
The Bluesmen (Italy)
Paul Geremia (USA)
Tommy Castro (USA)
posted by bluedahlia | 17:39 | commenti
 

I nostri amici ELLE volano alto.

Accolto con entusiasmo il nuovissimo video-clip degli elle "All mine"
tratto dal cd People are dancing in the a.m.- (2003 Urtovox rec.).
E' partita,infatti,da qualche giorno la programmazione del video su MTV-Brand New (satellite), MTV NightZone (in chiaro) e RockTV .
Il clip é stato interamente realizzato in Argentina dalla talentuosa regista Julia Salerno,già impegnata nella realizzazione del prossimo video di Goodmorningboy.
Per l'occasione verrà pubblicato in tiratura limitata un cd con la traccia audio remixata per l'occasione + la traccia rom del videoclip.
La band presenterà personalmente il clip partecipando martedi 23 Marzo alla diretta televisiva DATA BASE che andrà in onda dalle ore 16 alle ore 17 su RockTV .






posted by bluedahlia | 16:34 | commenti


venerdì, marzo 05, 2004
 

Un pò di sana confusione non guasta mai.

Quindi SABATO 6 Marzo (domani)
arrivano da Padova gli:

HUMAN TANGA

"…VANNO DI CORSA I PAZZI SULLA VIA DOVE GLI ANGELI TEMONO PORRE I PIEDI. CHI NON PUO' DEFINIRSI PAZZO?...."

 

Questo è quello che pensa di loro Pasquale D'Ambrosio

 

HUMAN TANGA - EVIL...MORE EVIL di Pasquale D'Ambrosio

Esordio su Nicotine Records per il power trio patavino. “Evil…more evil” è un Ep di 5 tracce ma che già mette a nudo le caratteristiche peculiari della band, tra l’altro molto giovane e comunque già con un gran bagaglio di esperienza sulle loro spalle a livello di “militanza” nella scena e, conseguentemente di live shows. Fin dall’ascolto della prima traccia emergono molto repentinamente le coordinate entro le quali gli Human Tanga si muovono. Punk (nelle sue varie accezioni…horror, punk’n’roll…gothic…fate voi!!!), più precisamente death punk come loro stessi amano definire il loro sound. Suono molto compatto ma di sicura presa, grazie alle linee melodiche semplici ed efficaci, sicuramente di buona scrittura. “Nu sun rising” che apre il lavoro è davvero molto coinvolgente, buona la ritmica di fondo ed accattivante il ritornello. Il richiamo ai Misfits è quello che più mi viene in mente ascoltando il disco…come rimanere immuni ai maestri del genere…non mancano infatti le parti “oscure” (“Voodoo”) dove oltre che alla voce e chitarra di Mr. Murky Tanga, va sottolineato il buon lavoro di Banga Tanga dietro le pelli affiancato da Vito Demolition Tanga al basso. Con “Zombie a go go at the teenage party” l’atmosfera cambia di colpo. Ad emergere è il lato più scanzonato e divertente della band, almeno per quanto riguarda il suono(!!) con il solito, graffiante cantato dell’uomo col tanga in faccia che, a tratti, sembra volersi cimentare con parti un po’ più urlate. Il pezzo scorre via davvero molto gradevolmente, la melodia è azzeccata e vincente…potenzialmente un singolo da lanciare. Si ricambia registro con “You”, decisamente più movimentata, più graffianti le schitarrate….decisamente più punk e meno blueseggiante rispetto al altri episodi del lavoro in questione. La produzione è davvero molto buona in tutto il lavoro, i suoni che ne escono fuori rendono appieno le capacità tecniche del gruppo, ma ci fanno anche capire che dal vivo gli Human Tanga non prendono prigionieri…pochi fronzoli e sovrastrutture, chitarre e distorsore sparato a mille e tanta voglia di rock’n’roll. A chiudere il disco ci pensa “Gotta Ride”, ultimo brano della tracklist decisamente, a mio avviso, il migliore in assoluto; in quanto ad energia ed attitudine gli Human Tanga non hanno nulla da invidiare a molti altri loro colleghi stranieri, del resto, leggendo la loro bio, hanno diviso il palco con gruppi del calibro dei Nashville Pussy, uscendone, e ne siamo sicuri, dal confronto, alla grande. Li attendiamo, speriamo al più presto, con un full lenght album che sicuramente renderà ancor più merito al trio padovano…are they evil? Yes, they are…more evil!!!

Se volete leggere una loro intervista CLIKKA

Non dimenticate Domenica i

BUL BUL


posted by bluedahlia | 15:55 | commenti


martedì, marzo 02, 2004
 

Domenica dall'Austri arrivano i :

BUL BUL

BULBUL è un noiserocker austriaco di talento. su questo disco rinverdisce i fasti dei BIG BLACK d'assalto e squadrati di metà anni ottanta. soprattutto quelli dei primi ep, ma anche un album monumentale quale songs about fucking, sembrano essere una discreta fonte di ispirazione per il chitarrista. Listen Ok, Yallow sea me, Luna G., Oh Mosquito, aprendo spesso al jammin jazz, seppur contenuto nei recinti assordanti d' suon madre arcigno, fan si che l'opera risulti godibile anziche tetragona. Se potete immaginare un LP della Chcago di Naked Raygun, Effiges, e Big Black, quasi del tutto mondato dagli insulti vocali e sciolto dai ranghi strumentali serrati a testugine, bene ... allora siete pericolosamente vicini allo svelare quel torbido enigma del rumore cui fa fede il nostro BULBUL. (7) Massimo Padalino - Blow Up - NOVEMBRE 2003

Austrias noiserocker extraordinaire Bulbul deliver their masterpiece with the new self titled cd. They came a long, exciting way. It started as a one-man band when Moussi Bucy, outfitted with guitar and drumcomputer, metalplates and vacuum cleaner noise-thunderstorm charmed with melvins-like heavy guitars and a 600g handmade steelcover. The next step was more mellow, accompanied by two fine jazz reeds (of Trio Exklusiv fame) for the live gigs. The wild result of the recent line-up (with FuckheadÕs/Wipe OutÕs ddKern on drums, bassist derhunt and sound-engineer ollmann): mighty, improvisational noise-driven rock. Especially live they mix their energetic songs with howling electronical bits to an overwhelming soundadventure. Special joy for the vinylfreaks: 10 different screen printed covers with - again different colours and backsides. The cd has 10 different covers to choose from, too. The impressing artwork was done by viktor kšnig (schrattenberg) who worked with Bulbul on various projects.



posted by bluedahlia | 16:04 | commenti
 

Abbiamo capito che i MetaBuja hanno un mare di fans.

Dal movimento che è avvenuto in questi giorni sul Blog, è chiaro che Antonello &Co. sono molto amati (Antonè ma quanto li paghi ehhehehehe).

A parte gli scerzi, il concerto di Venerdì è stato niente male, il Blue, in quella dimensione acustica e di ascolto, mi piace e mi sono piaciuti i ragazzi, che senza strafare, hanno intessuto le fitte trame della loro tela musicale senza mai ciccare, passando da semplici riff a sontuosi intarsi che in certi momenti mi hanno rapito. La chitarra di Antonello è qualcosa di speciale. mi piace tutto il suo mondo di note in mezzo, che di un sempilce passaggio, ne fanno un romanzo, mentre la batteria martella incessante, con passaggi ormonici al limite del virtuasimo, ora li aspetta la prova dei testi, che spero presto di poter udire, sulla voce non ho dubbi, la conosco ed assicuro potentissima che si rifà a quella grande scuola ormai persa di Stratos. Ok i complimenti li ho fatti, adesso le più volte richieste foto della serata.

Mi raccomando nonperdete i BUL BUL.

I Metabuja all'opera

Alcuni Fans

Occhi di ragazze

Chi sò pija

Fotografando

Chi sa come si piace di più?

Che stà pensando? (-)(-)

Non si direbbe ma è il Blue Dahlia

 

 

 

Due Recensioni di FAbio.

la prima sui Three in one gentlement suit

 

GALEOTTO FU IL POLSO….

 

A volte il destino di fortunati incontri coincide con la sventura di qualcun altro…

Come ultras della buona musica in generale, il primo pensiero è per il chitarrista dei FEVER DREAM e per il suo polso fratturato (auguri di pronta guarigione, see u next time at bluedahlia).

I THREEINONEGENTLEMENSUIT arrivano al BlueD. per il loro show autunnale di fine inverno e il sottoscritto ringrazia a nome di tutti. Il loro cd d'esordio "BATTLEFIELDS IN AN AUTUMN SCENARIO"  è decisamente bello. Mentre lo ascolto, penso che sia il classico disco che ascolterò con piacere anche quando questa ondata di post rock ci seppellirà (e non con una risata, ma con una montagna di vomito…). Scambio qualche chiacchera con Paolo (voce e basso) alla fine della serata ed oltre alle logiche digressioni sull'Emilia ed amicizie vere o presunte in comune (Il Casumarofutbolcleb, le piade di Riccardo a Fe, le feste di architettura,ecc.), conveniamo sul fatto della difficile svolta del post rock italico alle prese con la propria naturale (o artificiosa?) evoluzione (l'esordio dei Giardini di mirò non si discute). Quale che sia il loro cammino da qui in poi, i ragazzi al momento impressionano e la loro attitudine live è notevole. Se aveste necessità di contattare un gruppo con tali caratteristiche per una serata o un festival di sicuro non ve ne pentireste. Buona la prima, vi aspetto incuriosito per la seconda…

Take it or leave it Fab  

 

La seconda sui My Deaf Audio

 

MADE IN ENGLAND

 

Sarebbe bello riuscire a capire il perchè, ma facciamo a meno e lo ignoriamo. L'esigenza inglese legata alle patatinecarnebirra musicatipoibeatlessonopassati (il cuore sempre lo stesso) ci riconduce all'argomento di oggi. Che tu sia figlio di italiano, spagnolo, greco, norvegese o (ehmm) americano poco conta, tu sei MADE IN ENGLAND. Se, mentre stai leggendo, porrai lo sguardo sui tuoi abiti, la cosa ti comincerà a puzzare di vero. Se dai un'occhiata ai tuoi cd's allora…eureka!

Mercoledì sono arrivati i My deaf audio, parli con loro e capisci il motivo per il quale non potrebbe essere altrimenti. Nel bel mezzo del mio discorso senza capo nè coda vi lascio, imparate a venire ai concerti infrasettimanali, quando reputate che valga la pena esserci (e ne valeva la pena), che il loro cd si chiama NIGHT DRIVE IN (ascoltatelo per capire cosa vi siete persi), suonano bene, sono di compagnia e sono inglesi. Loro compagni di viaggio i FORTY WINKS che presentavano il secondo lavoro (primo per la Winona) SWEET SWEET FRENCY e che stasera suoneranno a Bologna di fronte a 15.000 persone per i BLINK 182 e ai quali mando i miei personali in bocca al lupo (aspettando le spillette...ehehehe). Non sono in forma e delusissimo per la vostra fiacca svogliata non curanza, vi lascio.

TAKE IT OR LEAVE IT, fab.

 









posted by bluedahlia | 03:28 | commenti