Blue Dahlia Musica & Parole


lunedì, novembre 26, 2007
 

Venerdì 30 Novembre
from Rome
E il DEnTRO E il FuoRI e Il BoX 84  
DisArtMusic

http://www.myspace.com/eildentroeilfuorieilbox84 

"... Nel frattempo non vi consiglio di ascoltare questo demo, ma di andare a vederli dal vivo almeno una volta. E se ci capite qualcosa, ditemelo...."
Rockit.it
"... Meno male che ci pensano loro, a proteggerci...."
Acidiviola
"... Guazzabuglio di stili ed influenze musicali: progressive, soprattutto; rock italiano e post; psichedelìa, garage, hip-hop, hardcore..."
Indieforbunnies.com
"... Obecalp [...] è uno dei cd più assurdi, liberi e incompiuti cui ci si è sottoposti nel recente periodo..."
BlowUp
"... Una voce declama: "La Bellezza della distruzione delle parole" e noi con loro intoniamo questa frase per affermare che stuprare la musica e le parole è il loro intento, peraltro, riuscito nell'accezione pro-positiva del termine...."
Kathodik.it
"... Mi ritrovo a gridare "Talco mentolato" senza motivo apparente..."
Rocklab.it
"... Per chi adora la follia in musica..."
eutk.net
"... L'impegno come scorribanda sonica, la scossa e il sussulto prima d'ogni auspicabile meditazione. Bravi..."
Sentireascoltare.com
La loro Bio QUI
 
Sabato 1 Dicembre
from Seattle & Catania
AMY DENIO & GIORGIO RIZZO
ImPROVISE DUO

Indie Rock
Emy Denio
Amy Denio è uno storico personaggio dell'indie americano cresciuta tra Detroit e Seattle. Polistrumentista e cantante poliglotta, dalla carriera sterminata e incredibilmente variegata, attiva fin dagli anni '80 con la sua tape-label Spoot Music con cui produce le sue prime registrazioni, nel 1989 forma il gruppo prog-rock Tone Dogs assieme al batterista dei Soundgarden Matt Cameron. Nei primi anni '90 realizza album come Tongues con cui inizia un processo di decostruzione e modernizzazione della ballata folk. Negli stessi anni lavora in diversi progetti soprattutto di jazz sperimentale: i Curlew, il Billy Tipton Memorial Saxophone Quartet, il chitarrista Hans Reichel, i giapponesi FoMoFlo, il gruppo austriaco di avant-folk Die Resonanz Stanonczi e i Nudes di Chris Cutler, successivamente battezzati Pale Nude, con Denio come nuovo leader (senza Cutler) che vira il loro sound verso la world music con suggestive ballate pan-etniche. Alla fine degli anni '90 è invitata a Bombay per studiare il Thumri, una tecnica vocale nordindiana; compone l'opera Non Lo So Polo (Rec Rec, 1999), nello stile di Meredith Monk, e torna a lavorare con Cutler nei Science group, al fianco di Fred Frith e Bob Drake. Nel frattempo si dedica alla composizione di colonne sonore per film, teatro e danza moderna (lavora per la Pat Graney Dance Company, la David Dorfman Dance Company e la coreografa Victoria Marks. Nel gennaio 2000 si tiene a Seattle la premiere di Tattoo, una piece multimediale di cui Denio compone le musiche in collaborazione con Ellen Fullman. Suona e registra con KMFDM, Danny Barnes, Blowhole, i Danubians, Bill Frisell, Guy Klucevsek, Pauline Oliveros, Relâche Ensemble, Hoppy Kamiyama, Derek Bailey, Chuck D, Shaking Ray Levis, la band gypsy-core Kultur Shock e il produttore di musica acusmatica Francisco Lopez.
Per il capodanno del 2006 suona in piazza Plebiscito a Napoli davanti a 10.000 persone insieme al Quintetto alla Busara e accompagnati da artisti del Cirque du Soleil
Nel 2007 è invitata dalla Dream Community a Taipei per realizzare un lavoro di musica aborigena e popolare taiwanese mischiata con ritmi braziliani, composizione poi eseguita da ragazzi della tribù Ami.
In questi ultimi anni si è dedicata sopratutto al quintetto femminile delle Tiptons, autrici di un mix sonoro che attinge al jazz di New Orleans e a quello avanguardistico, così come alla musica klezmer, al punk e persino all’hip hop. Tiene inoltre workshop su composizione, improvvisazione e tecniche vocali tra europa e USA .
In Italia ha collaborato con gli Zu, Il Parto delle Nuvole Pesanti, Ronin, Jacopo Andreini.
Per questo tour sarà accompagnata dall'eccezionale percussionista siciliano Giorgio Rizzo.
www.amydenio.com
www.myspace.com/deniomusic
 
 
discografia selezionata:
* Amy Denio: No Bones (1986 Spoot Music)
* Amy Denio: Never Too Old To Pop A Hole (1988 Spoot Music)
* Amy Denio: No Elevators (1988 Spoot Music)
* Amy Denio: Birthing Chair Blues (1991 Spoot Music)
* Tone Dogs: Ankety Low Day (1991 Spoot Music)
* Tone Dogs: Early Middle Years (1992 Spoot Music)
* Amy Denio: Tongues (1993 Spoot Music)
* Curlew: A Beautiful Western Saddle (1993 Cuneiform Records)
* Billy Tipton Memorial Saxophone Quartet: Saxhouse (1993 Spoot & Zipa Music)
* BTMSQ: make it funky god (1994 hornhut records)
* BTMSQ: Box (1996 New World Records)
* BTMSQ & Ne Zhdali: Pollo d'Oro (1997 No Man's Land)
* Danubians (1999 Cuneiform Records)
* Amy Denio & Francisco Lopez: Belle Confusion 00 (2001 Absolute/Anomalous)
* Amy Denio: Chickenhawks Ought Not (2002 Spoot Music)
* George Cartwright: The Memphis Years (2002 Cuneiform Records)
* Amy Denio & Martin Hayes: Vivian Girls (2004 Spoot Music)
* Tiptons: Tsunami (2004 No Man's Land/Spoot & Zipa)
* Tiptons: Surrounded by Horns (2004 Stockfisch)
* Tiptons: Drive (2005 Spoot & Zipa)
* Amy Denio & Francesco Calandrino: Venerdi' Santo (2006 Spoot Music)
 
Giorgio Rizzo
percussionista “etnico” dalle molteplici espereinze, nasce musicalmente, nel 1994 suonando salsa con la band “ Cucumbra”, comincia così a fare le prime esperienze all’interno del movimento musicale Catanese collaborando con diversi gruppi.
Tra il il 1995 e il ‘96 fa alcune apparizioni al “Roxy Bar” di Red Ronny con il duo D’alì. Nello stesso periodo partecipa ad Arezzo wave, con gli Isola vincendo il primo premio e collabora con Anna Maria Campione, danzatrice della Marta Graham Dance Company, esperienza che lo porterà allo IALS di Roma dove diventerà il percussionista della scuola danzatori e accompagnerà nell’ insegnamento e in vari performances danzatori e compagnie come Pina Bausch, i Momix, Caterina Genta …
Sempre a Roma intraprende gli studi presso l’accademia di percussioni Timba seguendo Roberto Evangelisti, contemporaneamente studia congas con Giovanni Imparato e Carl Potter e darbouka con Hossaine Bramsi e Aboudha Mohammed.
Insieme a Carl Potter, Caterina Genta e un nutrito gruppo di danzatori e percussionisti partecipa alla manifestazione “Intollerance” svoltasi in Piazza Campidoglio.
Nel 1996 è in tour con Franco Califano, con il quale registrerà 4 album.
Tra il 1997 e il 1998 collabora con Roberto Angelini.
Nel 1998 Diventa il percussionista della band Rumba de Mar di Alberto Laurenti, band storica del locale Billionaire di Flavio Briatore a Porto Cervo, -apparizioni televisive a “Buona Domenica”, “Maurizio Costanzo show”, “Domenica in”, “Fatti Vostri”… - con la quale lavorerà fino al 2003
Contemporaneamente nel 1999/2000 accompagna Gabbriella Ferri, in spettacoli dal vivo e trasmissioni televisive - “Taratatà”, “Teatro 18” ... - e registra con lei l’ ultimo disco “Canti di Versi”.
E sempre nello stesso periodo partecipa ai dischi di Nino D’Angelo “Senza giacca e cravatta” e “Marì”seguendo anche il tour promozionale in tutte le emittenti televisive nazionali.
Nel 2001 entra a far parte della Band Ensamble Ethnique, con la quale incide il disco “Sin frontera” selezionato in molte compilation di musica lunge, tra cui la celebre Buddha Bar, Nirvana Lunge, Arabica, e Chakra lounge.
 
   Finché nel 2003 l’ incontro con il mondo musicale del Medio e vicino Oriente e il desiderio di approfondirne la conoscenza fa sì che lasci la band di Laurenti per ritornare a dedicarsi allo studio, non solo delle percussioni, ma anche del nay (flauto di canna), studio che continua ad ampliare – di recente ha seguito uno stage di zarb con il maestro Birjam Cerami al Cini di Venezia -.
Nel settembre 2004 decide di tornare in Sicilia per confrontare con le proprie radici, rielaborare e mettere a frutto le numerose esperienze raccolte. Forma un trio di musica elettro-araba: i Triatriba, che realizza progetti di musica inedita e strumentale dalle molteplici influenze, proprio come le sue esperienze. Diventa il quarto elemento di una formazione di musiche etniche popolari: Terrae con cui registra il disco “Terre instabili 38° parallelo” attualmente molto apprezzato dalle critiche Europee
Con La danzatrice e peformer Emma Scialfa (compagnia Motomimetico) costruisce lo spettacolo “Suono Corpo”, performance in cui gioca a suonare il corpo della danzatrice, in Tour in tutta Italia a partire da Marzo 2006. Attualmente ha la direzione artistica della galleria d’arte e associazione culturale Mammut a Catania, dove organizza eventi musicali ospitando musicisti siciliani, iatliani e stranieri che si contraddistinguono per progetti musicali inediti.
Inoltre rappresenta l’ Italia nell’ Orchestra del Mediterraneo - progetto SESC di San Paolo del Brasile -, orchestra composta da 26 elementi provenienti da diversi paesi del Bacino Mediterraneo e dal Brasile tra cui Paolo Angeli, Muarhmer Ketencoglu, Adrian Alvarado, Magda Pucci, Joao Parayba
 
Dopo diversi anni di ricerca, tra tutti i generi musicali, ho assemblato un Kit di strumenti elettronici, che solitamente vengono usati separatamente e da diverse tipologie di musicisti. L'hpd15 Roland mi permette di avere diverse sonorità ritmiche e melodiche, campionando in tempo reale le mie sequenze creo una struttura ritmica e melodica che "monta su se stessa", interagendo con le mie percussioni. Una darbokka elettronica collegata ad un multieffetto elettronico che separa l'impulso sonoro rendendolo musicale e talvolta Noise, senza mai perdere il cuore acustico. La tecnica medio orientale mi permette di seguire dei canoni di esecuzione tipici di questo stile, vestito adesso di una modernità inusuale e cangiante, sfiorando il longe and chill out, l'elettronica pura, il misticismo medio orientale, il puro frastuono, o sonorizazione dei momenti.
E' una performance che imprevedibilmente si adatta al luogo ed all'atmosfera circostante, mai perdendo la natura di un concerto esibizione.
 
www.myspace.com/giorgiorizzo
posted by bluedahlia | 04:59 | commenti


martedì, novembre 20, 2007
 

Venerdì 23 Novembre
from Purple Coast
EMILIO SORRIDENTE SOLO 
Blues Rockwww.myspace.com/enceladoband 

A solo evening by Emilio SorridenteEmilio Sorridente Solo

Già fondatore degli Encelado, dei quali è voce e chitarra e che vedrete entro dicembre sempre su questi schermi, Emilio Sorridente arriva da esperienze rock blues al fianco di Frank Vinci e di Sasha Torrisi dei Timoria, fino a intraprendere un percorso artistico che vacilla continuamente tra blues e psichedelia.
In questa occasione, voce e chitarra, Emilio proporrà dei doverosi tributi agli artisti che maggiormente lo hanno ispirato:tra questi Syd Barrett, Jeff Buckley, Nick Cave, John Lennon, Nick Drake, Robert Johnson and more

Sabato 24 Novembre
from Naples
RUDY & CRUDY 
Ganster Ska Band

Rudy & CrudyI Rudy & Crudy nascono in un afoso pomeriggio nel luglio 2003 sulla terrazza del C.S.O.A. Officina 99 (Napoli) dall'incontro di alcuni musicisti campani dall'età disparate e disparate esperienze. Subito inizia la ricerca di una propria identità musicale scavando nei meandri dello ska giamaicano ed europeo, mescolando le carte, provando a rispecchiare il background musicale dei singoli componenti. Nell' autunno 2005 i Rudy entrano in sala di registrazione per dare vita al loro primo lavoro" U' Mafia". Il lavoro, rigorosamente NO SIAE contiene al suo interno tutto il necessario per produrre LIBERAMENTE copie GRATUITE sia a scopo personale che per l'autofinanziamento di realtà di movimento. I concerti arrivano e lo SKA dei Rudy si diffonde nei posti più curiosi e disparati... arrivano apprezzamenti dall'estero e fra questi il più gradito dalla leggendaria Pauline Black (the Selecter). La band propone un gangster show in giacca e cravatta, occhiali scuri e calzini bianchi, sonorità spesso cupe ai limiti dell'horror... ma è tutto un gioco, alla fine questo è un mondo meraviglioso... forse!

Leggi l'Intervista clikka Qui

www.myspace.com/rudyecrudy

posted by bluedahlia | 05:10 | commenti


martedì, novembre 13, 2007
 
Sabato 17 Novembre
from Palermo
MOQUE
IndieRock
Moque
La band Moque nasce nel settembre 2005 a Palermo.
I Moque fanno indie-rock: chitarre tra pop e dissonanza, voci melodiche, testi in italiano, linee di basso ricercate e ritmi spesso irregolari.
Hanno partecipato alle selezioni per Arezzo Wave 2006 e per Primo Maggio Tutto l'Anno 2006, dove sono arrivati alle rispettive finali regionali. Un loro brano, “Volume dentro”, è stato inserito nella compilation “Un’altra musica”, realizzata in sostegno della candidatura di Rita Borsellino alle elezioni regionali 2006. Nel cd è presente anche una canzone inedita di Boosta dei Subsonica. Inoltre, i Moque sono stati scelti assieme ai Giardini Di Mirò e agli Herself per la data palermitana (8 marzo 2007) di “Pensiero Stupendo”, evento itinerante che festeggia i dieci anni di Rockit, portale dedicato alla musica indipendente italiana. Inoltre, hanno aperto i concerti di Niccolò Fabi, Francesco Bianconi (Baustelle) e Marta Sui Tubi, e hanno suonato al Vaffanculo Day di Palermo.

Venerdì 16 Novembre
from Amsterdam
BROWN VS BROWN 
MathJazzFunkyRock

Brown Vs BrownBrown Vs Brown si è formato ad Amsterdam nel 2004, da una confluenza di musicisti drasticamente differenti per età, nazionalità e background musicali. La musica che ne risulta è un caleidoscopico avvicendarsi di ritmi amputati, clamorose impennate e cambi di direzione, vorticosi intrecci elettrici e dinamiche mozzafiato. Una musica altamente personale e intelligente, ricca di popular appeal e venata di freak-funk, math-rock e di tutto ciò che non annoia nel rock e nel jazz. Shoes-in-the-dryer music for the 24th century. Brown vs Brown ha tenuto numerosi concerti in Olanda, Italia, Austria e Germania, lasciando il suo segno su ambienti e pubblici di ogni genere, dai templi consacrati del jazz europeo ai più oscuri luoghi del rock alternativo.
 
‘Il suono di Brown vs Brown è compatto e denso di immaginazione: provate a pensare ad uno specchio doppio, incernierato in mezzo e alle varie combinazioni che ne possono derivare muovendo continuamente le due superfici, nel tentativo di rifrangere la luce. Le loro scorribande sono assolutamente libere, incuranti di ogni sconfinamento di territorio ed esplicitano con forza le energie del rock in un contesto decisamente free, senza dare segni di incertezza o ripensamenti. Il basso elettrico di Nybacka borbotta frasi secche e taglienti, la batteria di Jäger è impetuosa e spesso frenetica, la chitarra di Kimman è scoppiettante ad intermittenza, con fiammate livide e guizzanti che si inerpicano attorno alla ritmica. In posizione più centrale si assestano le frasi attorcigliate del sax di Bruinsma, perse in un delirio che sa di progressive e di free-jazz al calore bianco. In realtà il progetto è certamente uno sforzo collettivo e alla fine le quattro forze si sommano in maniera uniforme e complementare, senza lasciare scarti o residui indeterminati.’ Maurizio Comandini, All About Jazz, July 2006
 
Siamo di fronte a qualcosa di particolare e raffinato.
Non capita tutti i giorni di sintonizzarsi sulla propria stazione radiofonica preferita e sentire qualcosa del genere. Potremmo subito pensare al funk, al math-rock, a qualcosa che assomigli al jazz e ancora, in certi tratti, ad uno Stravinskij, uno Schoenberg od un Bartok. Solide strutture ritmiche sorreggono grandi gare contrappuntistiche tra contralto e chitarra con un nesso ora imitativo, in un dialogo a più voci dai tratti fughistici, ora basato su graffianti opposizioni in una miscela che ha il sapore d'avanguardia.
Ostinati rockeggianti mettono in risalto elementi motivici giusto per il tempo occorrente a memorizzarli per poi lasciarli svanire in atmosfere dai contorni meno evidenti.
Forti trame che ben presto si sfilacciano per dar spazio ad elementi subito nuovi che si affacciano, si impongono momentaneamente per poi riannodarsi su se stessi. Una musica che dosa sapientemente diversi livelli energetici dando importanza alla preziosità del silenzio.Senza far mai mancare una spessa ricchezza di tessuto sonoro.
Mi chiedo se un evento del genere sia a testimonianza della reincarnazione di un vecchio signore chiamato "Jazz" oppure di una sua dignitosissima sepoltura in eredità ad un nuovo nascituro...oppure, come direbbero i Brown vs Brown, di "...tutto ciò che del jazz non risulta noioso." Una concezione bilaterale del tempo nella quale è possibile trovare un ospitale ricovero oppure un muro da abbattere per raggiungere livelli diversi di produzione e fruizione della musica quasi al limite col dialettico e con il caos universale.
L'altissimo livello tecnico permette di presentarci un prodotto assai credibile senza mai stancare o mettere in crisi l'ascoltatore.
Una musica nella quale è possibile perdersi ma solo se si è impreparati o se lo si vuole realmente. 
"up-scena indipentente"/PISA Tommaso Novi
posted by bluedahlia | 03:03 | commenti


venerdì, novembre 09, 2007
 

Sabato 10 Novembre
from Berlin
STANLEY BRINKS
alias Andrè Herman Düne
feat from France

FRESCHARD

Stanley Brinks 


Dal 1999 gli europei Herman Düne, composti inizialmente da Andrè, David-Ivar e Neman, hanno sfoderato album grandiosi quali "Turn off the light", "They go to the woods", "Giant" e l'eccezionale "Switzerland Heritage" con i quali si sono imposti anche negli States come tra i più rappresentativi artisti della scena anti-folk. Punti di riferimento del loro sound sono Silver Jews, Sebadoh, Pavement, Will Oldham, Cat Power, Smog, Magnolia Electric Co., Moldy Peaches, per arrivare poi a Neil Young e Bob Dylan. I loro show sono sempre una esperienza ogni volta eccitante e ogni volta differente per la loro capacità di improvvisare sul palco sempre nuovi pezzi e cover delle più improbabili. Con "Mas Cambios" la band ha virato verso lidi più pop pur non perdendo la loro vena indie e l'incredibile capacità di disegnare semplici ma splendide melodie. Dall'inizio del 2007 però Andrè, di certo l'anima più sperimentale del gruppo, ha deciso di recuperare le atmosfere più lo-fi e crude degli esordi dando vita al progetto solista Stanley Brinks. Già dal 2003 vive a berlino dove si è creato un pubblico fedele grazie ai suoi memorabili set solisti. Sotto una infinita quantità di moniker ha registrato più di 50 cd, perlopiù per la sua etichetta RADBAB REC.
www.myspace.com/therealhermandune
www.myspace.com/therealstanleybrinks

www.hermandune.com

FRESCHARD
Clemence Freschard was born in Dijon, Burgundy in 1981. She met Andre Herman Düne in Paris in 2003 and recorded a few songs that he wrote for her. At first, on her "Neon Orange" e.p., she was only singing. Then she spent some time in New York, where she got an old electric guitar, improved her English a little and started writing her own material. There she recorded her second e.p., "Shower Gel". With AHD and G.Lucas Crane she also formed a band called Back Up, and worked on the most uncompromising poetical noise music. Since 2004 she has lived in Berlin. In 2005 she recorded her first LP, "Alien Duck", with a mix of electronic and acoustic sounds. She started working on other people's music too, and now has a cover band with AHD called Kreuzberg Merkezi (Kreuzberg Cafe on their first album). She doesn't play too many shows, but she has already performed in New York, in England, in France, and a lot in Berlin. Her music is only available on the cdrs she sells at shows. In 2006 she recorded her new album 'click click' with Leo Bear Creak and Stanley Brinks
http://www.myspace.com/freschard
posted by bluedahlia | 16:30 | commenti


venerdì, novembre 02, 2007
 

Sabato 3 Novembre
Torna Cosimo, il mentore della taranta Gioiosana e la sua banda........ovvero i:
SONU DIVINU

posted by bluedahlia | 03:49 | commenti