Blue Dahlia Musica & Parole


domenica, dicembre 30, 2007
 

Domenica 30 Dicembre
from Regno Borbonico
PEPPE VOLTARELLI
&
ANTONELLO MESSINA

Peppe Voltarelli Cosenza 1969 Vivente Cantante autore di canzoni nel 1988 si trasferisce a bologna dove si laurea in dams con una tesi sul rap italiano fondatore e frontman per quindici anni del gruppo il parto delle nuvole pesanti con cui realizza sette dischi collabora con musicisti come teresa de sio claudio lolli davide van de sfroos roy paci carlo muratori ettore castagna antonello ricci amy denio giancarlo onorato artista poliedrico e versatile con incursioni nel cinema e nel teatro voltarelli fonda a bologna emir ente musicisti italiani rilassati organo indipendente di autori e agitatori culturali realizza un recital sulla vita di domenico modugno dal titolo voleva fare l'artista collabora con giancarlo e fulvio cauteruccio della compagnia taetrale krypton per la quale cura le musiche dell'opera roccu u stortu e con giuseppe gagliardi nel cinema con il quale realizza doichlanda documentario sugli italiani in germania francesco suriano giampaolo spinato per la letteratura teatrale partecipa ad importanti rassegne come il premio tenco il premio ciampi premio salvo randone il primo maggio in piazza san giovanni a roma all'attivo tanti viaggi turn.. all'estero tra cui irak repubblica ceca austria usa spagna svizzera e germania cittadino onorario di castiglione cosentino cs riceve riconoscimenti per l'impegno pacifista nella musica A gennaio del 2006 esce dal gruppo e inizia la sua carriera solista ha collaborato con: Marco Messina Alessandro "Finaz" Finazzo cristian Lisi Raffaele Brancati Gennaro De Rosa Pasquale Morgante Mustafa ..engi.. Les Anarchistes Raul Colosimo Franco Cristaldi 

posted by bluedahlia | 05:48 | commenti


sabato, dicembre 29, 2007
 

Sabato 29 Dicembre
from Palmi
MERCEDES BAND
Pop Soul Disco



posted by bluedahlia | 05:21 | commenti (1)


venerdì, dicembre 28, 2007
 

 Venerdì 28 Dicembre
from Naples
COLOURS ENSAMBLE
ReggaeDanceHall

  

I colours nascono nel 2002 dalla stretta amicizia di Tiziano Manna, Roberto Cavalieri, Marco Sgammato e Stefano Gallotta. Nel 2003 incontrano sul loro cammino Paco Esposito con il quale decidono di concentrare tutti i loro sforzi nella ritmica in levare, prerogativa dello ska. La prima apparizione in giugno 2003 sotto il nome ska fever alla Festa della Musica. Seguiranno altre date attraverso le quali la band si evolve fondendo allo ska molteplici influenze musicali, alla ricerca di un sound personale. Ska, rock-steady e reggae si uniscono in una concezione prog-sperimentale dove l'obiettivo principale del gruppo è divertirsi e far divertire. Nel 2005 la band, ormai affiatata, integra nel progetto la voce di Giulio Loffredo (alias Kayaman) proponendo al pubblico brani che spaziano dalle sonorità funky a quelle dub pur rimanendo in chiave ska. Nel 2006 la band si arricchisce ulteriormente inserendo nella formazione anche Alfonso Minale, Francesco Fiorito e Salvatore Zannella e nel 2007 invece entrano a far parte della band Francesco "Big man" Cirillo al sax e Davide Montagna alla batteria con i quali i COLOURS diventano ENSAMBLE trovando grande affinità e pienezza di sound. Vincitori nel 2006 del concorso per band emergenti “Città del Corallo” , 2° posto nel 2007 al Jah Bless Music Contest , Vincitori al concorso "Zoster 2007 e 2° posto al concorso musicale "Crazy-house club di Fano (Pesaro)".

http://www.myspace.com/coloursensamble

posted by bluedahlia | 06:51 | commenti


mercoledì, dicembre 26, 2007
 

Mercoledì 26 Dicembre
from Torbido Valley
FRANCESCO LOCCISANO TRIO
EtnoPopRockJazz



Nasce a Locri il 02/06/1975, inizia gli studi di chitarra all’età di nove anni, a 10 forma il suo primo gruppo con il quale svolge un’intensa attività concertistica in tutto il sud Italia. A 22 anni sotto la guida del Maestro Salvatore Gullace consegue il Compimento Inferiore presso il Conservatorio di Musica di S. Giacomantonio di Cosenza. Intraprende gli studi di Chitarra flamenca a Sevilla attraverso la frequentazione di musicisti e luoghi popolari dell’Andalusia. A seguito di un attività di ricerca e composizione con diversi musicisti del panorama della musica popolare calabrese si avvicina ad alcuni degli strumenti tradizionali (Tamburello, Organetto e Chitarra Battente), con particolare attenzione alla Chitarra Battente, sulla quale apporta modifiche strutturali e sviluppa uno stile personale di composizione. Nell’ambito della musica di ricerca calabrese incide come chitarrista e arrangiatore diversi lavori discografici e partecipa alle più importanti rassegne di musica etnica, Womad (Palermo), Tarantella Power (Caulonia), festival dello Stretto (Reggio Calabria), Paleariza (Bova), Sfinks Festival (belgio), Stimmen Festival (germania), Bardtreffen (Lussemburgo) ecc…) Nel 2005 ha accompagnato PIETRA MONTECORVINO nel tour Napoli Mediterranea in Italia, Spagna e Francia. Per il teatro ha composto le musiche della commedia brillante IL DROGHIERE, testo di Giorgio Salieri ed IL SONNAMBULO di Bruno Papalia prodotti dal Gruppo Spontaneo di Bovalino. Per la televisione ha collaborato come chitarrista alla realizzazione della colonna sonora del film IL PADRE DELLE SPOSE regia di LINO BANFI. Attualmente collabora come chitarrista ed arrangiatore con EUGENIO BENNATO con il quale ha suonato nei più importanti festival internazionali di World Music. Lavori discografici MIMMO CAVALLARO- Sona Battenti; QUARTAUMENTATA- Navigando, Abballamu cu ventu; ARLESIANA CHORUS ENSEMBLE- En Clave Negra; TARAN-KHAN- Albjonica; ZONA BRIGANTI; EUGENIO BENNATO - Sponda Sud;
posted by bluedahlia | 19:39 | commenti


martedì, dicembre 25, 2007
 

Martedì 25 Dicembre
from Torbido Valley
SCARMA
EtnoPopRockFolk

ScarmaLa musica degli Scarma nasce dall’esigenza di dire qualcosa e farsi sentire in una terra che sempre più, a causa di persone e cose, sta divenendo muta e probabilmente anche sorda. Canzoni scritte da giovani che vivono in questa realtà. Canzoni scritte da giovani arrabbiati, innamorati, sognatori, giovani che non si arrendono. Canzoni che vogliono comunicare, le delusioni e le speranze, le certezze e le incertezze. Questa è la musica degli Scarma o almeno questo è quello che vuole essere “Esprimere qualcosa attraverso la musica” è la frase che sta al centro di tutto. Cosi i dolci suoni antichi e le melodie che provengono dalle montagne, dalle fiumare, dal mare si uniscono con quelli più moderni e elettrici dell’underground calabrese ed internazionale caricandosi di energia. Etno-rock, Rock, Pop o Etno-pop? Non importa. L’importante è trasmettere emozioni, energia viva, giovane, trascinante fino allo spasmo. Unica.---------------------------------Il gruppo------------------------------------------------------- Scarma…nati! Nel vero senso della parola in quanto 4 dei componenti sono fratelli in ordine di arrivo su questo mondo c’è Carmelo poi Francesco, Antonia e Giovanna. Che convivono musicalmente e socialmente da oramai 20 anni….!!!! I fratelli Scarfò sono di Mammola piccolo paese in provincia di Reggio Calabria. Li cominciano a armeggiare vari strumenti musicali dalla chitarra, al pianoforte, passando per il sassofono e la fisarmonica ma soprattutto suonando di tutto, dalla più sanguigna delle tarantelle fino alla più sublime sonata di Beethoven L.V. passando attraverso l’elettricità psichedelica di Hendrix, la fumosità di Marley e la carica del “metallo pesante”. Il periodo scolastico passa fra jam sessions, gruppi e concerti. All’università si concretizza l’idea del gruppo interamente basato sulle proprie idee e esperienze interpersonali assieme a Giuseppe Nicotera batterista che contribuisce alla realizzazione del loro primo disco autoprodotto “E’ ora…” apprezzato per la sua variegata commistione di idee musicali.----------------------------------------Esibizioni------------------------------ Oramai vantano alle spalle centinaia di concerti in piazze, grandi eventi e locali fra Calabria, Sicilia e Lazio. Aprono il concerto di Roy Paci a Reggio Calabria. Partecipano al Festival dello Stretto uno dei più importanti festival etnici della Calabria assieme a Infantino, Panta Rei e Isola. Vanno in onda su SKY dalla discoteca Maraja. Vengono invitati come ospiti al CALABRIA FEST di Civitavecchia (RM). Vincono l’Open Music di Palmi come miglior brano inedito e successivamente vengono chiamati come ospiti. Partecipano come ospiti al concerto di beneficenza presso il teatro SIRACUSA di Reggio Calabria assieme ai Quartaumenta 4+.Ospiti per MEDICI SENSA FRONTIERE.Suonano con i Kalafro al ROTOTOM SUNSPLSH european reggae festival al parco del Rivellino Osoppo (UD) assieme a Sud Sound System, Israel Vibration e Beenie Man.Partecipano al RIOT VILLAGE Otranto (LE).Producono due singoli radiofonici tratti dal loro primo album “Siamo incastrati” e “Linguaggio” e in uscita il terso “la vita dub”. Collaborano in ambiente teatrale universitario con Renato Nicolini per le musiche e la scenografia

posted by bluedahlia | 07:03 | commenti


lunedì, dicembre 24, 2007
 

Lunedì 24 Dicembre
from TauriaRoma
URBANSOUND CIRCUS
Dj set By G.K.E.
GKE

posted by bluedahlia | 15:30 | commenti


venerdì, dicembre 21, 2007
 

Venerdì 21 Dicembre
from Palermo
ALESSANDRO MANCUSO
CantautoratoRock

a. Mancuso

Alessandro Mancuso premiato al Mei
 
di PAOLA CATANIA
 
 Alessandro Mancuso al Mei 
E' il trentatreenne musicista palermitano Alessandro Mancuso il vincitore del premio Demo Award di Radio Uno Rai per il Miglior artista rivelazione. Il riconoscimento – in precedenza assegnato a personaggi come Quintorigo e Gian Maria Testa – è stato consegnato nei giorni scorsi al Teatro Masini di Faenza, dagli storici conduttori dell’omonimo programma di Radio Uno, Pergolani e Marengo, e da Giulio Tedeschi di Audiocoop, in occasione della serata inaugurale della decima edizione del Mei (Meeting delle Etichette Indipendenti). Nel corso della serata, trasmessa in diretta su Sky, Mancuso ha quindi proposto due sue brani, “L’uomo nero” e “Genova 2001 – Piazza Alimonda”, il pezzo che, scritto insieme a Stefano Cammarata, gli è valso il premio. Balarm.it ha intervistato Alessandro appena reduce da Faenza.
 
Raccontaci di questo premio e della canzone “Genova 2001”.
«Il premio è attribuito agli artisti segnalatisi nell’ambito della trasmissione di Radio Uno Rai “Demo”, che da cinque-sei anni manda in onda le registrazioni artigianali di artisti emergenti che spesso, poi, vengono scoperti proprio grazie a questo passaggio radiofonico ed ai conduttori talent-scouts, Michel Pergolani e Renato Marengo. Pensa che Lucio Dalla ha sentito alla radio il mio “Cuntu di lu capu d’i tunni”, un brano ispirato alla mattanza raccontata dal punto di vista del tonno, eseguito con la formazione dei Beati Paoli, e ci ha chiamati per un duetto. E’ capitato così di cantare con lui l’anno scorso ad Agrigento “Siciliano”, una sua canzone. “Genova 2001 – Piazza Alimonda” è un testo contro la violenza. Naturalmente parla di Carlo Giuliani, ma non lo definisce un martire. Martiri sono stati tutti quelli che hanno partecipato agli eventi di Genova e non sono stati difesi come avrebbero dovuto. Carlo Giuliani, quindi, è l’emblema della leggerezza con cui lo Stato ha gestito quei giorni».
 
Come definiresti il tuo genere musicale?
«Lo definirei eclettico. Nel senso che non mi limito ad un genere. Adesso, ad esempio, preferisco le sonorità acustiche. Attualmente, infatti, sono fortemente interessato a sperimentare le potenzialità di un quartetto senza batteria, composto da violoncello, chitarra acustica, basso e chitarra elettrica, che suono io. Gli altri sono: Davide Buscemi (basso dei Baldorìa), Michele Carmicio (chitarra acustica e voce dei Baldorìa) e Angelo di Mino (violoncello, già collaboratore dei Second Grace). In seguito, magari, si potrebbe aggiungere anche un piano acustico».
 
E la tua esperienza con i Beati Paoli?
«Abbiamo fatto tante cose insieme, ci siamo esibiti con Baglioni a Lampedusa per “O’Scià”, al Womad di Peter Gabriel nelle edizioni 1999 e 2000 e, come ti dicevo, con Lucio Dalla. Per ora direi che siamo in stand-by. C’è un disco che è in attesa di uscire».
 
Progetti per il futuro?
«Gli amici di Demo mi hanno offerto di fare un concerto live in Rai da trasmettere prossimamente, forse in primavera.
Ancora, una grossa produzione di Roma, mi ha contattato per uscire con un’incisione che sarebbe la mia prima da solista. Non posso dire di più perché ci stiamo lavorando, ma puoi immaginare come quest’opportunità “fuori dall’isola” possa essere importante per la mia carriera».

http://www.myspace.com/alessandromancuso73

posted by bluedahlia | 18:55 | commenti


giovedì, dicembre 20, 2007
 

Giovedì 20 Dicembre
from Palmi
ENCELADO
PopRock

EnceladoEncelado è il nome del gruppo fondato da Emilio Sorridente, autore delle canzoni, chitarrista e voce della band. Emilio nasce nel 1978 a Roma e dopo qualche anno si trasferisce in Calabria con la famiglia. Questa comunque non sarà la sua dimora, infatti la musica lo porta a Milano dove suona in diversi locali, soprattutto in ambito blues-rock , genere di cui è appassionato da sempre. Nel 1999 con gli Illusion, gruppo rock-psichedelico, pubblica ‘Mind Illusion Live’, recensito nel sito www.progressiverockbr.com da una giornalista giapponese tra i 30 dischi più interessanti del 2000. Lo stesso anno gli Illusion sono il gruppo spalla del tour di Miss Italia. L’ultima collaborazione di Emilio in ordine di tempo è quella con Sasha Torrisi, ex cantante dei Timoria, con il quale scrive tre nuove canzoni e partecipa alle apparizioni del 2004 (in giro per l’Italia e la Svizzera) del noto vocalist parmense. Ha in cantiere un libricino di poesie ‘strane’,a forti tinte erotiche e noir (frutto dell’amore per artisti come Nick Cave), che spera di pubblicare al più presto. Nell’inverno 2004 entra a far parte del progetto Piergiorgio Idà, bassista e seconda voce della band.Piergiorgio nasce nell'86 a Scilla e cresce in una famiglia impegnata musicalmente.Anni dopo la scomparsa del padre, Federico,bassista anch'egli, eredita la passione per lo strumento che inizia a suonare con vari gruppi.Passa dal pop al funky finendo al rock degli Encelado...e si puo' dire che da 'rocker' si trova molto bene. Dopo il suo ingresso, grazie all’impegno di Luciano Russo di Ellerre Produzioni, i ragazzi,con l'apporto di Fabrizio Idà alla batteria e di Alessandro Luvarà alle tastiere e arrangiamenti ,partono con il progetto Encelado. Nasce un ciclo di canzoni pop-rock, registrate tra Roma e Molochio,Reggio Calabria in 10 mesi di lavoro molto intensi, passati soprattutto a sperimentare, cercare e migliorare un ‘suono’ che potesse diventare un ‘marchio di fabbrica’ della band. Le influenze in questo lavoro, dal titolo Anomalia di sistema, sono molteplici: si va dal brit-pop di ‘Come Penny Lane’ , con voci stratificate su arrangiamenti orchestrali, al rock psichedelico di ‘Lucertola’, ispirato direttamente ai Pink Floyd specie nell’uso degli effetti sonori, radio e talk-box. C’è spazio anche per una ghost-track, ‘Jealousy’, in inglese, un paranoico jazz-blues in cui suonano come ospiti Giovanni De Sossi, contrabbassista (Bruno Tommaso Orchestra) e Vittorino Naso (già percussionista con i maestri Piovani e Morricone) alla batteria. Non sono gli unici ospiti nel disco; in ‘Anomalia di sistema’, la title-track, c’è la romana Bootleg Band di Franco Vinci e Mick Brill, con Lucrezio De Seta (Alex Britti,Scott Henderson) alla batteria. ‘Anomalia di sistema’ è stata masterizzata nel novembre 2005 da Antonio Baglio al Nautilus di Milano. A fine 2006 entrano a far parte del progetto Amedeo Formica, batterista e vecchia conoscenza di Emilio del periodo Illusion, e Vincenzo Misale, talentuoso chitarrista palmese già noto per le sue collaborazioni con Bunarma e Ragainerba.Il 2007 inizia bene, a marzo la band tiene, tra gli altri concerti, uno showcase ai Candelai di Palermo:è l'atto zero del Delirioelettrico tour, accompagnato da alcune brevi interviste nelle radio locali, che hanno trasmesso un'anteprima di 'Come Penny Lane'. Dal vivo, oltre l’intero ciclo delle nuove canzoni, gli Encelado rivisitano alcune cover ‘storiche’ di Dylan, Beatles e Pink Floyd. Da poco Emilio e Vincenzo hanno anche messo su un duo acustico di blues, gli Smokin' Blues, che a volte si avvale della collaborazione di Frank Vinci.Nel novembre 2007, appena tornati dal minitour lombardo, entra a dare il suo contributo alle tastiere e voce Antonio Stella, siciliano e già nel progetto Doctor Com.Il viaggio continua.

posted by bluedahlia | 02:44 | commenti


lunedì, dicembre 17, 2007
 

Martedi 18 Dicembre
from Torino
KUTFACES
AlstarzHipHopHardcore

Kutefaces4 STRADE DIVERSE SI INCONTRANO A TORINO IN MARZO 2.0.0.7. NASCE UNA MISCELA D'ASFALTO DURO E PESANTE. HIP-HOP...ROCK...FUNK...HARDCORE...REPRESSIONE CHE SI CELA DIETRO I BALUARDI DI UNA SOCIETA' SPIETATA CHE NON GUARDA IN FACCIA NESSUNO. UNICA ARMA DISPONIBILE: IL VERBO, MESSAGGIO PURO, CRONACA DI QUEL CHE SUCCEDE NEGLI INCROCI DI STRADA TUTTI I GIORNI A TORINO COME IN QUALSIASI PARTE DEL MONDO. QUESTO E' KUTFACES.

www.myspace.com/kutfaces

posted by bluedahlia | 12:23 | commenti


giovedì, dicembre 13, 2007
 

Sabato 15 Dicembre
from Catania
ORANGE BEAT
Indie Rock

Orange Beat
Gli “Orange Beat” nascono nel 1997 con il nome di “Delirium Tremens”a Catania dall’incontro dei fondatori Giorgio Falsaperna (voce, chitarra) e Fabrizio Trovato (batteria). Con l’arrivo di Alessio Mirabella, che suona il basso, nel 2001, la rock band riesce a maturare la propria identità musicale arrivando ad esprimere con naturalezza atmosfere insolite ed esuberanze compositive spaziando spesso tra numerose influenze. Il concetto e la forma nella band trovano spazio in un’unica dimensione fatta da canzoni dai contorni sfumati e vibranti ma chiaramente leggibili attraverso testi in italiano. Negli anni la band si esibisce nei maggiori locali della Sicilia condividendo il palco con artisti del calibro di Caparezza e Meganoidi e partecipando con successo alla principali rassegne e contest destinate agli artisti e alle band emergenti. Sono vincitori di: - “Tim Tour 2001” in Sicilia; “Magma 2001”; “Premio della critica “Miglior Voce” nel “Suburban live set 2005”; “Indie concept 2004-2005”; “Musicateneo ‘05” (grazie al quale si aggiudica la registrazione di 2 brani presso il “Massive Arts Studio” di Milano); “Tim Tour 2005” a Lecce; - “Sonica 2005”; - “Arezzo Wave 2006”. Nel 2007 i “Delirium Tremens”, decidono di cambiare nome del gruppo in “Orange Beat". Intanto partecipano a Muzikfest (Ct),Sensica(Sr),Matese friend festival(Cb),Sulmona rock festival(Aq) dove vincono il premio miglior performance live...tuttora la band è costantemente impegnata in giro per l'Italia suonando in molti festival e nella registrazione di nuovi brani presso il proprio studio a Catania.Nel 2007 nell'edizione di settembre gli Orange Beat vengono recensiti dalla nota rivista "Rock Sound

Venerdì 14 Dicembre
from Cosenza
SHALE 
Indie Rock

Shale

Stefano Mancuso - Lead vocal & guitar
Riccardo Guido - Background vocal & guitar
Tonino Chiodo - Bass
Yandro Josè Estrada - Drum

Nell’anno 2001, Yandro Estrada, Riccardo Guido e Stefano Mancuso usciti da un progetto chiamato Effetto Eco durato circa due anni, decidono di riformare il gruppo e di mutare le loro aspettative musicali nella scena cosentina. Il bassista Tonino Chiodo si unisce alla band uniformando inizialmente un progetto strumentale con composizioni a puro contatto emozionale senza troppi schemi né convenzioni. Il rock alternativo diventa comune denominatore dei quattro ragazzi affiatati e sempre attenti alla musica d’avanguardia, al rock contemporaneo, senza tralasciare un'orda di cultura musicale anni ‘60/’70 che s’insinua ancora oggi nel loro sound.
Nel gennaio 2004, Sandro Distilo, uscito da poco dal progetto indie-rock Sien, si unisce come vocalist alla band che serba ancora il nome di Effetto Eco. L’impatto è travolgente e dopo cinque mesi di rodaggio nascono composizioni senza confronti col vecchio progetto, dando ispirazione alla decisione di un nuovo nome: Shale; nessuna traduzione, nessun significato intrinseco, solo la bellezza del suono di una parola che riassume energia. I testi in inglese dal sapore autentico, decisamente melodici, drammatici e crudi allo stesso tempo, prendono parte rilevante nel progetto. La band finalmente trova una formazione stabile ed inizia così una grande fase di creazione che li porta alla nascita del loro primo lavoro omonimo registrato in un casolare di Sartano nella provincia di Cosenza. Un disco autoprodotto dalle sonorità aggressive con tratti di puro spirito di coesione.
La band si esibisce dal vivo in alcuni concerti nell’interland cosentino tra cui uno dei quali porta il gruppo alla vincita del premio “miglior arrangiamento” e primo premio “Franco Altomare” di Luzzi. Gli Shale si esibiscono il 10 agosto ad Isola di Capo Rizzuto in provincia di Crotone per l’ultima volta con Sandro Distilo alla voce. Attualmente il quartetto porta avanti, con grinta e coesione, la radice rock creata precedentemente. Ora della parte vocale si occupano Stefano Mancuso come vocalist e Riccardo Guido come background e dopo le diverse esperienze adesso vogliono presentare il nuovo aspetto della loro musica. Non mancano tuttavia i legami fraterni verso la Psichedelia degli anni 70’ e il rock alternativo. Dal vivo risultano essere trascinanti, convulsi e diretti, ma prevalentemente istintivi; sinergia ed sperimentazione sono la base delle live-performances degli Shale.
posted by bluedahlia | 18:48 | commenti


venerdì, dicembre 07, 2007
 

Di nuovo online!!!!!!!

Finalmente dopo 12 giorni matrigna Telecom nella parte del prode Tin.it ha finalmente deciso di ridarci la linea. Appena ho tempo scriverò l'odissea per farsi aggiustare la linea, intanto :

Sabato 8 Dicembre
from Ragusa
SKARAMANZIA  
SkaReggae
Tornano al Blue le incridibili macchine del divertimento

SkaramanziaBIOGRAFIA

La band nasce nel profondo sud della terra sicula nell’aprile del 2003 per iniziativa di tre ragazzi con alle spalle varie esperienze musicali : Spazio aka Fabio Pitino (chitarra e voce), Pipe aka Filippo Susino (basso) e Mpa' Sandru aka Alessandro Giardina (batteria). Al trio strumentale si aggiunge la sezione fiati composta da U Liuni aka Sergio Battaglia (sax tenore e contralto) e Sir C.L.Audio aka Claudio Giunta (trombone) e il keyboarder L’africanu aka Marco Restivo (tastiere & synth). Ispirati dai propri ideali e dalla musica di “protesta”, propongono una miscela originale di ska e punk ricca di diverse e inevitabili influenze mediterranee, evidenti sia nei testi che negli arrangiamenti e talvolta nella scelta anche della lingua. Vincitori del “Respect Salento 2007” a Lecce (premiati dai Sud Sound System come miglior gruppo) e del “Festival Palma di Montechiaro 2006” hanno partecipato a numerosi festival in tutta la Sicilia ed oltre come il “Rototom SunSplash 06” (Osoppo-UD), “Suburban Live Set 05 e 06” (Catania), “Golisano Rockfest 05” (Collesano-PA), selezioni regionali “ArezzoWave 06”, “Sikula Reggae Festival 07”, “Lamezia M.E.I Sud 07”, Concerto “GiovaniControLaMafia 06 e 07” (Bologna) e diverse iniziative antimafia. Hanno collaborato e fatto anche da supporter a gruppi di rilievo come Sud Sound System, Tinturia, Folkabbestia, CapaRezza, Mr T-Bone Orchestra, Al Mukawama feat. ‘O Zulù (99posse), Vinicio Capossela, Meganoidi, Jovine, , Kohra ‘n Papacalura. Da due anni girano per tutta l’Italia nelle grandi città e soprattutto nel Centro Sud riscuotendo notevoli consensi. Da gennaio a maggio 2007 hanno registrato il loro primo album esclusivamente autoprodotto che racchiude il lavoro effettuato in questi anni… Quando la voglia di protesta incontra l’energia della ska-punk, il risultato è … LA LUCHA SIGUE. Nuovo, nonché primo album della ska-band più meridionale d’Italia. 10 tracce che spaziano dal divertimento disimpegnato alle questioni sociali più calde come la lo tta allo sfruttamento della prostituzione, le guerre e le continue menzogne del mondo occidentale capitalista che comportano la distorsione delle informazioni. Attacchi diretti alla malavita e ad ogni genere di corruzione, al giorno d’oggi parti integranti della politica e della società Siciliana, Italiana e internazionale, non risparmiando con le loro critiche nemmeno il comportamento imperialista dell’istituzione vaticana agli occhi di tutti sinonimo di umiltà e carità…


LA LUCHA SIGUE
www.skaramanzia.it

 

posted by bluedahlia | 16:33 | commenti (1)