Blue Dahlia Musica & Parole


domenica, maggio 25, 2008
 

Domenica 1 Giugno
From Milano
LO.MO
Indie Psichedelic Blues

Lomo

Conclusa l'esperienza Bartok, uno dei più interessanti e creativi gruppi emersi dalla scena alternativa italiana degli ultimi anni e due album capaci di raccogliere consensi unanimi di critica, Roberto Binda (voce), Tommaso Canal(basso) e Raffaello Migliarini (batteria) danno vita nell'estate del 2004 al nuovo progetto denominato LO.MO, completano la formazione l'ex IK14 e bassista degli Hikobusha, Paolo Zangara (chitarra) ed il pianista australiano Darren Cinque. Un suono dalle forti tinte noir, capace di oscillare tra ballate malinconiche e scarni blues urbani, tanto vicino alla canzone d'autore italiana quanto al post-punk. Registrato allo studio Fuori porta (PV) sotto la guida di Hugo Race (Nick cave & the bad seeds,True spirit) "camere da riordinare" segna l'esordio discografico del gruppo, licenziato nella primavera del 2005 dall'etichetta sarda Desvelos. Oltre all'australiano che produce e suona l'organo in alcune canzoni, il disco è impreziosito dalla partecipazione della cantautrice catanese Marta Collica (Sepiatone, John Parish band). La critica specializzata è unanime nell'ottima accoglienza all'album, il mensile Mucchio inserisce l'album tra i finalisti del premio "fuori dal mucchio" per il miglior esordio. Nell'estate i LO.MO partecipano a diversi festival tra i quali il prestigioso Tora Tora, dividendo il palco con Afterhours, Offlagadiscopax, Marlene kuntz, Ulan Bator etc.. Nell'autunno 2006 arriva la collaborazione con il chitarrista Lucio Bardi, già al fianco di Nada, Bennato, Vecchioni... e stabilmente con Francesco De Gregori, per una serie di concerti acustici conclusi nel 2007 con l'apertura a Mick Harvey. Nel 2008 inizia una fase nuova con l’ingresso di Roberta Cartisano al basso e tastiere (Giuvazza, Miavagadilania, Giancarlo Galante) e Davide Mahony (Sepiatone, Paviglianiti the band, Pitch etc)alla batteria a sostituire Raffaello e Tommy.Partecipano al nuovo album degli italo/francesi Grimoon “les 7 vies du chat” in uscita a marzo 2008 con ospiti come Black heart procession,Derien Thibaut e Mariposa. Intraprendono una serie di concerti con il musicista argentino Henry Hugo e iniziano la lavorazione di un album a nome comune tra Zurigo e Milano con una formazione allargata che comprende la violinista Pascale Amstutz e il percussionista Oliver Schmid,uscita prevista inizio 2009.

Sabato 31 Maggio
SELEZIONI REGIONALI CALABRIA
Festival degli Interpreti
ALTERNATIV VERSION
Alternative Version

Suoneranno:


Gray - Catanzaro
Mandrax - Reggio Calabria
Project - Limbadi - VV
Scarma - Mammola - RC
Toma Halistar - Caulonia - RC

Il Festival Alternative Version è la versione alterntiva del Festival degli Intepreti. Dedicato ai soli gruppi emergenti ha l'obiettivo di selezionare quei progetti che possono avere una prospettiva nel'ambito della discografia nazionale e, perché no, magari anche internazionale. Attraverso l'Alternative Version, nato da quest'anno, si integra un Festival, eistente da 12 anni, con una sezione più adatta a ricercare progetti non tipicamente commerciali e melodici ma che hanno comunque la possibilità di proiettarsi verso una comunicazione di massa mantenendo una base qualitativa che possa essere apprezzata anche ai più esigenti. Il festival è al servizio dei loro promotori (Eccoci Eventi) e dei partners discografici e mediatici per valutare a tutti gli effetti nuovi talenti al fine di accompagnarli nel percorso di crescita dei loro progetti artistici. Non è quindi un festival fine a se stesso ma un mezzo per gli stessi artisti non solo per avere maggiore visibilità ma anche per avere una chance per collaborare con strutture importanti che operano da anni nel settore discografico. Alernative Version offre ai primi due classificati la possibilità di partecipare alla finalissima del Festival degli Intepreti aspirando a vincire il premio assoluto (cioè un contratto discografico con la Universo), oltre al fatto che saranno già seguiti dall'agenzia per continuare il proprio cammino artistico. Verrà infatti loro realizzato un video clip professionale su un loro brano da lanciare in promozione. Le selezioni partiranno dalle singole regioni, in location live aperte al pubblico, e serviranno per valutare live i progetti dapprima selezionati con un'accurata valutazione della commisione artistica tramite supporti audio. Dalle selezioni regionali si arriveranno a eventuali selezioni intermedie a seconda di quanti saranno i gruppi valutati fino ad una Finalissima che si terrà a Luglio nel Centro Italia in una Piazza prestigiosa. La finale sarà ripresa dai nostri partner mediatici nazionali e locali e, quindi, andrà in onda per dare visibilità ai gruppi che si sono maggiormente distinti.

 

posted by bluedahlia | 22:49 | commenti


mercoledì, maggio 21, 2008
 

Sabato 24 Maggio
From London
DAMIEN
Indierock/Alt-pop/punk

Damien 

genere Indierock/Alt-pop/punk
provenienza Pesaro
componenti Enrico Boccioletti - voce, chitarra
Ernesto Marchetti - basso
Damiano Simoncini - batteria
biografia PICCOLA SPIEGAZIONE!
 
Amiamo la poetica del meticcio e dell'incoerente. Non ci siamo mai preoccuppati di che genere stessimo suonando e cose simili. Pur essendo in italia la nostra musica si è (quasi) sempre espressa in inglese, è così che ci piace. Suoniamo canzoni dirette ed essenziali, suoni che si accartocciano su sè stessi. Espressioni brevi ed intense. Ancora una volta cose semplici quindi, 'esperienze semplici e manesche' ha detto qualcuno tempo fa. Amiamo molto suonare live, è la nostra stessa musica a chiederlo, affinchè possa essere priva di argini, limiting e overdubs. Adoriamo ugualmente passare giornate e nottate in saletta a registrare con poche cose. Settimane di mixaggi improvvisati tra la (inevitabile) bassa fedeltà e la convinzione di avere trovato finalmente la take definitiva per poi rifare tutto da capo. Piglio garage con velleità perfezioniste. Sarebbe bello sentire parlare di noi come un power trio punk dentro un preservativo pop. Foga sincera e piccole stonature carine.
Ah già, il nome damien* non ha senso.
 
PICCOLA BIO!
 
Tutto inizia nel 2001; con l'anno successivo anche i primi concerti.
Non abbiamo più smesso di farne da allora. Abbiamo aperto gli show di Linea77, Meganoidi, Tre Allegri Ragazzi Morti, Yuppie Flu, Karate, Paolo Benvegnù, A Toys Orchestra, Offlaga Disco Pax, Feverdream, Super Elastic Bubble Plastic, Billie the Vision and the Dancer, The Zen Circus, Marcella Detroit, Madbones, Ivan Segreto e suonato qua e là con gli amici Les Fauves, Athebustop, M.a.z.c.a, Container 47, Kamish, Chewingum, Aerodynamcs, Sprinzi, Mr.Brace, Altro, Morvida, Vina3, Ogino Knaus, Ministri.
 
Siamo andati a rappresentare le Marche ad Arezzo Wave nel 2004, e nello stesso anno abbiamo suonato al prestigioso festival Il Violino e la Selce di Fano (diretto da Battiato) e partecipato a MusicalBox Notturno MusicAle (che ci ha ospitato di nuovo anche quest'anno!).
Nel 2005 abbiamo avuto la soddisfazione di essere tra i finalisti di Primo Maggio Tutto l'Anno, partecipare al Rock Tv Tour, e al programma Demo su Rai Radio 1, e di poter registrare la cover di Non è Francesca (Lucio Battisti) insieme a Marco Sanchioni per la compilation uscita con Il Mucchio Extra del giugno dello stesso anno.
 
Abbiamo registrato un demo nel 2001 (Sensation / senseless ?!) e un lp autoprodotto nel 2003 (Let us pretend we are kings).
 
Nell'estate del 2006 esce l'ep 'Flame thrower, April shower', autoprodotto e home-recorded, registrato e mixato in garage durante l'inverno e parte della primavera.
Un nuovo album vedrà la luce all'inizio del 2007
 
Gran bella recensione su www.kalporz.com!!!
Per la serie, "Se Pesaro si chiamasse Portsmouth (o Plymouth, fate vobis)", i Damien* sarebbero già da anni una realtà consolidata e incensata. Invece, per il trio marchigiano, l'approdo su etichetta (la rinata Suiteside di Genova) si è fatto attendere parecchi anni, spesi tra autoproduzioni, riconoscimenti vinti qua e là e date su date in giro per la penisola. Alla fine però la dedizione paga e il debutto, se di debutto si può parlare, spazza via qualsiasi discorso non musicale.
 
Undici tracce dal groove possente, ritmiche distorte e schiacciasassi, ritornelli catchy e tanta attitudine. Musica decisamente poco italiana che strizza l'occhio al dancefloor rimanendo in ambiti prettamente punk-rock. Il tutto in mezz'ora, segno di come le cose funzionino benissimo senza bisogno di calcare troppo la mano. Pezzi dalla spiccata immediatezza come "Fix It!" e "Sleepy Mob" si mischiano a veri gioielli pop come "80s Toons" e "Bunburying" a dimostrazione di come, al gusto per riff dance-oriented e cassa sparata in orbita, i nostri sappiano alternare con padronanza una sensibilità melodica che sarebbe un crimine sottovalutare. In mezzo, immancabili martellamenti punk come "Occasionally Tomboy", "December" e "Street Fighter 2 Turbo" (sembrano in cinque ma sempre di terzetto si tratta). Formule che, a onor del vero, da Londra e New York ci propugnano da qualche anno. Ma qui ci sono canzoni e sudore dettati dalla passione, non ciuffi piastrati o look da indie boys della peggior risma solo per rispondere a esigenze di immagine. E, per tornare alla musica, dal vivo il tiro dei pezzi è quadruplicato. Vedere (e sentire) per credere.
 
Disse il saggio: "Con il produttore degli Arctic Monkeys farebbero il botto ovunque". Chissà che il condizionale non si trasformi prossimamente in un futuro.
posted by bluedahlia | 21:20 | commenti


martedì, maggio 13, 2008
 

Sabato 17 Maggio
From London
THE VIOLETS
London Punck Rock

The Violets

Dall'east end londinese ecco il trio The Violets (Alixus alla voce; Joe alla chitarra e Andrew alla batteria). Ispiratori di un rock tribale e vivace. Nascono sotto la promettente etichetta inglese Angular Records, una come si deve, una che tanto sta facendo per lanciare le band del sottobosco inglese; una che ricorda i fasti dell'americana Sub Pop. Nati da un'idea di Alixus (cantante), che passava le giornate scolastiche a scarabocchiare testi e poesie. Si concretizza con l'incontro di Joe (chitarra) in un locale The Showboys. Dopo aver suonato assieme nel loro primo concerto quattro settimane dopo non hanno più avuto sosta e sono continuamente richiesti. Il suono punk stile anni '80 come nel singolo Mirror Mirror, è una prova del loro attaccamento a quegli anni. Il video di Thriller di Michael Jackson, diretto dal genio John Landis lo spaventò non poco. Questa è la tensione che lui vuole quando suona. A differenza degli altri membri della band, non ama Debbie Harry e non ama il suono americano dei Blondie. Ci tiene a specificarlo per non incorrere a futili parallelismi.
www.theviolets.co.uk /
www.myspace.com/thevioletsuk
posted by bluedahlia | 18:52 | commenti


martedì, maggio 06, 2008
 

Un Nuovo finesettimana da paura......

Venerdì 9 Maggio
From Brescia 
MARYDOLLS
Grunge

Marydolls

Giovane trio bresciano dal grande impatto live. Uniscono le melodie del grunge-pop alle ritmiche ossessive del crossover-punk. Nel 2001 vincitori del “VITAMINIC AWARDS 2001” con il brano “il vortice” tratto dal demotape “psychobambola”. All’attivo più di cento concerti sparsi per l’Italia insieme anche a nomi noti della scena musicale Italiana (VERDENA, MALFUNK, BUGO,SETTLE FISH...) e ospiti a salaprove in onda su ROCKTV nel corso del 2007. L'album di debutto "LIQUIRIZIA BRAIN" uscito a gennaio '08, prodotto dall'indipendente MIZAR RECORDS in collaborazione con LUNATIK, TRICICLOEVENTI e distribuito AUDIOGLOBE. In rotazione su Mtv e Rock TV il video “perso” per la regia di Davide Franzoni e con Francesco Cancarini direttore della fotografia.

Prima e dopo il concerto " SHAKE" gira i dischi GKE.  Durante la serata special surprise .....
 
Sabat 10 Maggio
From PALERMO 
DON SETTIMO
Grunge
Don Settimo
Arrivano al Blue i Donsettimo uno dei fiori all’occhiello della neonata etichetta discografica palermitana Malintenti nata da una costola degli Akkura.
"Mi chiamo DonSettimo, stato civile celibe e professione nessuna. Un po’ frate e un po’ bandito, questo lo deciderà chi leggerà un giorno la mia storia. Altezza un metro e ottantadue senza i cosinzos, capelli pochi, occhi verdi e sempre tristi da quando il destino mi ha dato un calcio nel basso ventre e il Signore non è riuscito a trattenere la mia collera. Segni particolari: una cicatrice da forcipe sulla tempia sinistra e una da coltello sul fianco destro."
In questa citazione forse ci stà tutta la musica dei Donsettimo,
i musicisti (Settimo Serradifalco, Riccardo Serradifalco, Salvo Compagno, Daniele Tesauro, Roberto Ferreri) alternandosi tra contrabbasso e chitarrine brasiliane, organi e tamburi, di canzone in canzone, propongono una serie di “invenzioni musicali” nel modo più crudo possibile, cantando nenie, fiabe e racconti, ingannando le coordinate di tempo e di spazio, Una Sicilia d'altri tempi, in bianco e nero. Fatta di campi di grano e profumo di mare. Raccontata con storie romanzate accompagnate da musica d'autore, con melodie sudamericane e suoni della miglior canzone italiana e non. Nelle loro ballad si intravede tutto un’ immaginario collettivo che và da De Andrè a Tom Waits, da Caposala a Piero Ciampi, ma tutto con assoluto gusto e fantasia personale maturata al caldo sole di Favignana o nelle lente e profumate notti palermitane. Il disco è un’omaggio a Don Chisciotte al cui ne seguiranno altri due dedicatia a donsettimo stesso e l’ultimo a Don Giovanni
Non si può non far notare che i Donsettimo sono prodotti da Cesare Basile, padrino d'eccezione di questo pregiato esordio discografico.
Il mio personalissimo giudizio: “ IMPERDIBILI”
 
Leggi l’intervista ai Don Settimo:
Ascolta i Don Settimo:
Prima e dopo il concerto
from London
CESCA
High Pressure Dj Set
Cesca
posted by bluedahlia | 22:25 | commenti


giovedì, maggio 01, 2008
 

Sabato 3 Maggio
From Ragusa

STRIKE!
Rockabilly Night

Domenica 4 Maggio
From Roma
MADKIN
Indie Rock

Madkin

posted by bluedahlia | 19:53 | commenti