Blue Dahlia Musica & Parole


sabato, agosto 30, 2008
 

Ultimi fuochi d'estate

Sabato 30 Agosto
from Jeraphotamo Death Valley 
THE WALKING TREES
Rock'n'Blues

Walking Trees

Domenica 31 Agosto
from Torbido Reggae Valley 
SCARMA
Pop Rock

scarma

posted by bluedahlia | 21:39 | commenti (1)


venerdì, agosto 22, 2008
 

Venerdì 22 Agosto
from Roma 
MOTORAMA
Garage Punk

motorama

 MOTORAMA:
1 guitarra + 1 drumkit
no fog machine live shows
no bass fidelity fuck the missing frequencies!
attitude, STYLE and fun- uh yeah!!

Aboard our Micra-Rama we reached the coolest and the worst european clubs and played there. Then we flew to the FAR WEST. Spent there a month drinking beer and eating junk food, driving playing driving, and we loved it - YES!
Back to the european continent we went for our first tour de france and.... mais oui! vive la france aussi!.......... .......... .......... .......... .......... We want more!!!!.......... 

 discography:
see you at bouledogue - 7" 2000 motorama records;
no bass fidelity - lp/cd 2003 vida loca/bar la muerte;
shy girl - 7" 2004 vida loca/bar la muerte;
motorama/the fingertips tour split - 7" 2005 too much fish in the sea records

posted by bluedahlia | 12:22 | commenti


martedì, agosto 19, 2008
 

Mercoledì 20 Agosto
from Roma 
NOTTE D'ORIENTE

Con la scuola di ballo La Luna Danzante

e a grande richiesta
CIAO RINO

notteCiao rino

Cos’è la Danza Orientale?

E’ la danza ancestrale del nostro cuore! E’ la nascita della terra e dell’essere umano!
Si ricollega nella storia al mito della Gran Madre Terra, a Ishtar, a Venere, ricordando con i suoi movimenti circolari la nascita e il movimento dei pianeti, e riunisce nello spazio in maniera trasversale, l’India e la Spagna, passando lungo le coste del mediterraneo.
Tutto il corpo partecipa alla danza facendo trasparire l’anima, la sua parte più nascosta, liberando così la propria energia vitale.

posted by bluedahlia | 21:21 | commenti
 

Martedì 19 Agosto
from Spezzano Albanese 
GIARDINO 23
Combat Folk

Giardino 23

La band nasce nel 2002 in seguito all incontro di due amici che non avevano nulla in comune con il fare musica. Ma la passione e l ascolto degli stessi generi musicali li porta all idea di formare una loro band che ricalcasse il genere della musica che amavano (modena city ramblers, bandabardò, parto delle nuvole pesanti, etc.). Gianfranco, sempre attratto dall idea di suonare la batteria e Savio, essendo negato a prendere uno strumento in mano, decide di provare cantando. E qui nascono i "Birrao Caldao" dovuto al fatto che in sala prove c'era una pedana di birre, ovviamente calde (terminata in un mese). A loro si aggiunge Salvatore, figlio d'arte, ma non musicista, imbraccia la chitarra e comincia a strimpellare. Questo trio va avanti per un paio di mesi, semplicemente soddisfatti dall'idea di fare musica, la loro musica. Col passare del tempo si ha l esigenza di allargare la band ad altri elementi e qui fanno il loro ingresso nel gruppo Fabrizio, Antonio ed Emanuele, rispettivamente chitarra elettrica, tastiere e basso. Si incomincia a pensare ad una scaletta per l esibizione in localini davanti agli amici. Gianfranco è sempre più negato verso la batteria, Savio tra una stonatura e l'altra comunque rende bene l'espressività dei brani. Così subentra Sergio, batterista metal, che per amicizia e solidarietà, stringe i denti e suona con i suoi amici....a Gianfranco non resta che mettersi a suonare le percussioni. Finalmente si sentono i primi risultati positivi, e il gruppo acquista prestigio con l'entrata di Sara che canta da corista, decidono di cambiare nome, chiamandosi "Gradino 23". Col passar del tempo la band acquista un proprio gusto musicale ed una propria direzione sonora ed incomincia a piacere sul serio alle persone che tra una bevuta e l altra l'ascolta nei locali, con interesse sempre crescente....ma le cose belle non durano in eterno, così il gruppo sembra andare verso lo sfascio e dopo un anno di inattività si decide di ricominciare. Sara ed Emanuele abbandonano la band, ma subentrano altri due elementi...Francesco "mano di travertino" e Simone al basso e voce. E qui si viaggia alla grande. Numerosissime serate nel cosentino, ed alcune fuori provincia. Dopo un paio d'anni Sergio decide di lasciare la band e Antonio dalle tastiere passa alla batteria. E' ora il turno di una new entry nella band con Simone, flauto traverso. Sembra la trama di una Soap Opera e forse facevamo prima a farvi semplicemente l'elenco di chi ha suonato e di chi suona nella band...ma preferiamo dirvela tutta. Savio a questo punto lascia il gruppo e cede il microfono a Simone, il bassista. Antonio a sua abbandona, lasciando il suo posto ad Attilio, batterista dalle influenti sonorità latine. E' la volta della partenza di Simone, basso e voce, che per motivi di lavoro è costretto a trasferirsi all'estero........la band subisce un duro colpo con la perdita di troppi elementi. Di solito la vita è quasi sempre drammatica, ma a volte la tenacia e l'intraprendenza porta le persone a compiere delle inprese allucinanti! Comunque ora i G23 sono messi così.... Emanuele suona di nuovo il basso, Attilio dalla batteria si è messo a cantare e suona i timbales, Sergio ruota attorno come un satellite quando c'è ne bisogno, e le serate riescono alla grande!!!!!! Tra breve uscirà il primo lavoro in studi

posted by bluedahlia | 21:21 | commenti


sabato, agosto 16, 2008
 

Sabato 16 Agosto
from Brescia
ETTORE GIURADEI
Musica d'Autore

ettore giuradei

Ettore Giuradei nasce il 30 marzo 1981 a Brescia.

Nel 1998 inizia a scrivere canzoni. Dal 2001 lavora come attore per la compagnia Teatro Distratto con la quale mette in scena diversi spettacoli di Teatro Comico. Nel 2004 inizia a lavorare, con il fratello Marco Giuradei e l'amico Gabriele Zamboni, sugli arrangiamenti delle canzoni che finiranno nel primo disco "Panciastorie". Nel 2005 entrano nel gruppo, che prenderà il nome di Malacompagine, anche il bassista Luigi Picotti e il batterista Marco Andrello.
Nel mese di marzo dello stesso anno, dopo un concerto al Teatro dell'Acqua di Gargnano (BS) organizzato con Fabio Gandossi e dal Lari, incontra Davide Danesi con il quale decide di fondare la Mizar Records. A luglio incide il primo disco "Panciastorie" allo studio Sottoilmare di Valeggio sul Mincio (VR) dove incontra Luca Tacconi con il quale inizia una collaborazione che dura tutt'oggi.

Nel 2006 esce "Panciastorie", per Mizar Records/Audioglobe, che vince nello stesso anno il Premio Nuova Canzone d'Autore al M.E.I. di Faenza e arriva in finale al Premio Fuori dal Mucchio 2006 e al Premio De Andrè 2006.

Durante l'estate inizia a collaborare con il contrabbassista Domenico D'Amato e con il fonico Aldo Bonanno.
A fine 2006 lascia i Malacompagine, tranne Marco Giuradei con il quale si lancia nell'Acustico Panciastorie Tour, 10 date in 15 giorni tra Lazio, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.

Prima di partire incontra Danilo Di Prizio chitarrista, pittore e poeta e ritira il Premio Imperdibili di Bielle a Milano dove ha la fortuna di conoscere Cisco Bellotti, ex cantante dei Modena City Ramblers, con il quale inizia uno scambio artistico-culinario molto interessante.
Al ritorno dal tour inizia a ragionare con il fratello Marco sugli arrangiamenti delle nuove canzoni che vedranno la luce grazie anche alla collaborazione di Domenico D'Amato, Danilo Di Prizio e il batterista dei Les Petits Enfants Terriblez Giuseppe Mondini.

Con la nuova band partecipa a Sanremo Off e vince il Premio 25 Aprile a Latina con il brano "La Zingara".
A settembre debutta con lo spettacolo comico/surreale "CabaretGodot" pensato e costruito insieme a Michele Beltrami con la partecipazione musicale di Marco Giuradei.
Dopo un anno di concerti e 7 mesi di prove ad ottobre 2007 inizia le registrazioni del secondo album "Era che così" per Mizar Records/Novunque distribuzione Self allo studio Sottoilmare di Valeggio sul Mincio (VR).

In questi anni ha avuto la fortuna di conoscere persone coraggiose e veramente libere senza le quali probabilmente non sarebbe riuscito a fare niente. Tra tutti Renato Giuradei, Elena Palazzani, Nassini Delfina, Piera Bosetti, Marco Giuradei, Davide Daffini, Matteo Franzoni, il Grillo, il Lari, Fabio Gandossi, Davide Danesi, Franco della Cantina Mediterraneo, Ruggero del Blue Dahlia, Graziano Chiscuzzu, Luca Tacconi e una musa su tutte

posted by bluedahlia | 07:47 | commenti


giovedì, agosto 14, 2008
 

Giovedì 14 & Venerdì 15 Agosto
from Sicily Rockabilly State

ADEL'S
Rockabilly

 adels

Un pò di numeri: insieme da 14 anni, hanno pubblicato 7 CD e 1 DVD, più di 1500 concerti sulle spalle (negli ultimi anni anche 190 concerti di media l’anno) e 100.000 i kilometri percorsi annualmente sulle strade di tutta Italia!

Questi sono gli Adels, la band formata nel 1994, composta da Diego “Rockin” Geraci alla chitarra (rigorosamente Gretsch) e alla voce, Fabio “Fabulous” Cinque al contrabbasso (slappato, proprio come facevano i bassisti negli anni ’40 e ’50) e Peppe “Joe” Falzone alla batteria (assolutamente minimale: cassa e rullante).

Durante questi 14 anni gli Adels hanno affinato un loro stile molto personale dove Rockabilly, Surf, Blues e Swing convivono insieme creando quello che loro chiamano “Pure South-a-Billy Sound". Ad oggi sono una delle pochissime band in Italia a suonare Neo Rockabilly (rockabilly di stampo moderno), o Revved Up Rockabilly (come li ha definiti la trasmissione radiofonica americana Go Kat Go), e il loro ultimo cd (Outlaw Party) ne è la prova; queste le parole della fanzine Kustom Garage: "Come il titolo dell'album fa presagire, l'ascolto di questo cd porta subito alla mente feste estive all'aperto, motoraduni e birra a fiumi! Mettete insieme Hank Williams I e Jhonny Horton, accelerate e vivacizzate il tutto e otterrete il sound degli Adels. Un suono nel complesso piuttosto vivace ma mai nervoso, grazie anche a una chitarra vintage dagli effetti più che azzeccati, che sa creare l'atmosfera giusta da vero party. Non un party qualsiasi, ma qualcosa di più a-morale a base di superalcolici, rombanti chopper, barbecue e risse: un Outlaw Party selvaggio lontano dalla civiltà!"
Insomma una band di culto che a forza si è imposta nel difficilissimo panorama della musica propria suonata dal vivo, arrivandone a fare una professione!

posted by bluedahlia | 09:45 | commenti


domenica, agosto 10, 2008
 

Domenica 10 Agosto
from BARI
CAMILLORE'
Sghisghigno music

camillore

Un giorno Re Camillo I di Sghisghigno , prima di allontanarsi nella terra dei sogni e perdersi nei cieli d’estate, consegnò nelle mani di pochi audaci musicanti le chiavi della follia e le chitarre dell’ironia metaforica; poi chiese loro di proteggere il regno fino al suo ritorno…molto molto vicino… Da quella magica notte ai musicanti s’aggiunsero carrozzoni,cantastorie,eroi e furfanti in cerca di salvezza,cantautori,mascalzoni e calzolai di Paris….Un caldo mattino di giugno,il socratico kazoo svegliò la strimpellante comitiva che,guidati dal suo “pernacchioso”ma affascinante suono, giunsero in una grotta dove conobbero e amarono per sempre il Principe Antonio De Curtis di Sghisghigno…amorevolmente detto Totò. Da allora ebbero una fonte d’ispirazione…si sentirono felici e protetti….Camillo tornerà e brinderemo all’allegria della vita e della musica……



2008
VINCITORI DI YOURSOUND
VINCITORI DEL FESTIVAL ANDRIESE E DEL PREMIO DELLA CRITICA
SECONDI CLASSIFICATI AL TAKE FIVE CONTEST
FINALISTI DI SUONI A SUD-EST E DEL SILENO SOUTH CONTEST
TOUR GIOVANI SUONI 6 FANTASTICHE DATE IN GIRO PER L'ITALIA
RADIOTRAMESSI DA DEMORADIORAI CON “MENO DI UN CARCIOFO” E “GALILEO LE HA”
UN PEZZO SCRITTO SUL MONDO DEL WRESTLING "DON'T TRY" È STATO TRASMESSO DURANTE LO STORICO PROGRAMMA TELEVISIVO WWE NEWS IN ONDA OGNI GIORNO SU SPORTITALIA E CONDOTTO DA STEFANO BENZI
FESTIVAL ASSUD
FESTIVAL CUBAQUI Arena delle Vittorie di Bari
ARè ROCK FESTIVAL

2007
VINCITORI DI GIOVANI SUONI-NAPOLI
PREMIO DELLA CRITICA ALEX BARONI VALLE OFANTO FESTIVAL
PREMIO DELLA CRITICA MUSICA ART CONTEST
SECONDI CLASSIFICATI FESTIVAL ANDRIESE
FINALISTI DI SUONI A SUD-EST E DEL SILENO SOUTH CONTEST
FINALISTI SELEZIONI SUD-ITALIA BOLOGNA MUSIC FESTIVAL
SEMIFINALISTI ARè ROCK FESTIVAL
RADIOTRAMESSI DA DEMORADIORAI CON IL BRANO “TRANSGENICHKA”
CONTROFESTIVAL 07
CONTROFESTIVAL LOUNGE 07
FESTIVAL FIORI NEL DESERTO

2006
VINCITORI STEREOLAB
VINCITORI MICROFONO DELL’ANIMA
PREMIO BOLLENTI SPIRITI YOURSOUND
VINCITORI PREMIO DELLA CRITICA A. DAOLIO TORREMAGGIORE
TRA I VINCITORI DI EMERGENTI IN CLASSIFICA
ESIBIZIONE AL MEI FEST DI FAENZA
RECENSIONE E MENZIONE SPECIALE DELLA GIURIA DEL NOKIA FOR MUSIC
FINALISTI ALLE SELEZIONI PER IL SUD-ITALIA DEL “PREMIO FABRIZIO DE ANDRÈ”
FINALISTI RITMIKA 2006
PARTECIPAZIONE SUONI A SUD-EST
PARTECIPAZIONE AL RADIO MUSIC VILLAGE SANREMO
CONTROFESTIVAL’06 E ‘05

posted by bluedahlia | 10:35 | commenti


venerdì, agosto 08, 2008
 
Venerdi 8 Agosto
from Roma
CAPONE BROS
Rockabilly
Capone Bros
The roman based band performs a mixture of covers and their own songs, in a rockabilly - 50's rock'n'roll style. The Capone Bros were founded in 2001 by three former members of two 80's italian Psychobilly bands, The Freezer and The Cyclone: Al (on Double Bass), Sonny (on Drums) and Andy (on Guitar and Vocals). The line up was completed in 2003 with Rudy as a lead singer and Tony Capone on Piano, Rhythm Guitar and Backing Vocals.
Last but not least: the name "Capone" is not related to the infamous gangster, as many of you may think, but has been inspired by an italian cult movie, "Toto', Peppino e la malafemmina".

posted by bluedahlia | 13:16 | commenti


giovedì, agosto 07, 2008
 

Giovedi 7 Agosto
from Palermo
OM
Folck Rock d'autore

om

Gli OM in attività dal 98 intraprendono un percorso musicale improntato su una peculiare ricerca sui suoni, nei testi in lingue diverse e improbabili e in effetti scenici ricercati e imprevedibili. Il genere musicale coniato appositamente per loro è la musica NAIF, in cui i suoni e le influenze più disparate sono i tasselli, le unità minime, sui quali si costruisce un contesto musicale diverso dalla semplice somma delle sue componenti. Sul piano strettamente linguistico tutto si riflette nell'uso di Inglese, Francese, Spagnolo, Tedesco e Italiano, frammentati e, a volte, volutamente sgrammaticati, per raccontare le storie di personaggi fittizi (Cinziana), o estrapolati in modo rocambolesco dall'immaginario collettivo (Il conte Vlad; Clint Eastwood; Coccolino), o ancora piccole frazioni di vissuto quotidiano (Rendez-vous; Sonntags bad, Interieur 14). Il punto più estremo, infine, si tocca con un brano come Il conte Vlad, in cui le parole sono puri fonemi, destrutturate e private di contenuto, ;un delirio babelico, vano anelito alla razionalità. Indipendentemente da questa riflessione che resta però sottesa all'attività del gruppo l'espressività è la nota dominante delle esibizioni dal vivo, dove pure elementi decontestualizzati dall'immaginario infantile e fiabesco fanno la loro strana apparizione, per rendere la performance farsesca dei musicanti e le scatenate danze un autentico gioco. Il nostro cammino musicale ha come presupposto creativo, l'istintività legata alla personale esperienza dei suoi compositori. Per definire questo genere musicale si vuole riprendere e riformulare un termine legato comunque ad altre esperienze artistiche, NAIF. Si crea una nuova tendenza musicale che rimuove l'atteggiamento di un certo tipo di musica, che dall'atto creativo parte dalla necessità di etichettarsi e definirsi. Possiamo provare ad intendere queste elaborazioni musicali di stampo NAIF come non etichettate, non definite se non dal termine stesso che rimane una sigla, un simbolo, ma legate invece alla mescolanza delle personali esperienze e circostanze temporali che generano un nuovo atteggiamento compositivo il quale rende la composizione stessa mutante e rigenerantesi nell'ambito dei contesti in cui viene presentata.

posted by bluedahlia | 07:54 | commenti


mercoledì, agosto 06, 2008
 

Mercoledì 6 Agosto
from Cosenza
RATTLE AND HUM
Tributo agli U2

rattle

...I “Rattle and hum” (nome ufficiale del gruppo) U2 tributeshow nascono nel 2005 dopo la manifestazione/rassegna musicale di band locali “TNT rock festival” svoltosi a Paola (CS). La passione verso la musica intramontabile degli U2 e le caratteristiche tecnico/artistiche dei singoli componenti sono la miccia per intraprendere un cammino a dir poco entusiasmante. La band composta da 4 elementi: Italo Carnevale (voce, chitarra, armonica), Fabio Amendola (chitarra elettrica e cori), Tony Molinaro (batteria e percussioni), Menotti Scerra (basso elettrico); comincia subito alla grande fin dall’esordio a Paola (CS) al famoso disco pub “Disco Story”, per proseguire e affermarsi sempre più e raccogliere consensi in tutta la Calabria (da Reggio Calabria fino a Castrovillari) con oltre 30 concerti in tutta la stagione 2006 e quasi altrettanto nella stagione in corso. Una importanza particolare va data al concerto del 14 agosto 2006 svoltosi in Piazza Duomo a Tropea (VV), dove la folla per lo più composta da turisti stranieri apprezza notevolmente la carica esplosiva della band calabrese cantando in coro le canzoni fino a tarda notte. Altra tappa fondamentale del percorso artistico della band è stato il concerto (bagnato ma fortunato) del 1 maggio 2007 a Paola dove la band si è trovata a condividere lo stesso palco con i “Pquadro” arrivati terzi all’ultima edizione di Sanremo e con “Manola” e la sua band direttamente da “Amici” di Maria De Filippi canale 5. I “Rattle And Hum” sono stati nominati e recensiti da vari quotidiani regionali e provinciali tra cui: “Il quotidiano”, “La Provincia” “Progetto” ecc ecc; essendo più volte indicati come una delle band emergenti nel fermento musicale calabrese. Le collaborazioni sono un altro punto di forza della band: “Radioattiva” (webradio), “Radiorana” (webradio), Artemys (laboratorio musicale e scuola di musica) ne sono solo un esempio, ovviamente ci sono anche molte contaminazioni e scambi con molte band “amiche” in tutta la provincia di Cosenza.

posted by bluedahlia | 10:15 | commenti


martedì, agosto 05, 2008
 

Martedì 5 Agosto
from Mammola City
SCARMA
Etno Pop

scarma

La musica degli Scarma nasce dall’esigenza di dire qualcosa e farsi sentire in una terra che sempre più, a causa di persone e cose, sta divenendo muta e probabilmente anche sorda. Canzoni scritte da giovani che vivono in questa realtà. Canzoni scritte da giovani arrabbiati, innamorati, sognatori, giovani che non si arrendono. Canzoni che vogliono comunicare, le delusioni e le speranze, le certezze e le incertezze. Questa è la musica degli Scarma o almeno questo è quello che vuole essere “Esprimere qualcosa attraverso la musica” è la frase che sta al centro di tutto. Cosi i dolci suoni antichi e le melodie che provengono dalle montagne, dalle fiumare, dal mare si uniscono con quelli più moderni e elettrici dell’underground calabrese ed internazionale caricandosi di energia. Etno-rock, Rock, Pop o Etno-pop? Non importa. L’importante è trasmettere emozioni, energia viva, giovane, trascinante fino allo spasmo. Unica.---------------------------------Il gruppo------------------------------------------------------- Scarma…nati! Nel vero senso della parola in quanto 4 dei componenti sono fratelli in ordine di arrivo su questo mondo c’è Carmelo poi Francesco, Antonia e Giovanna. Che convivono musicalmente e socialmente da oramai 20 anni….!!!! I fratelli Scarfò sono di Mammola piccolo paese in provincia di Reggio Calabria. Li cominciano a armeggiare vari strumenti musicali dalla chitarra, al pianoforte, passando per il sassofono e la fisarmonica ma soprattutto suonando di tutto, dalla più sanguigna delle tarantelle fino alla più sublime sonata di Beethoven L.V. passando attraverso l’elettricità psichedelica di Hendrix, la fumosità di Marley e la carica del “metallo pesante”. Il periodo scolastico passa fra jam sessions, gruppi e concerti. All’università si concretizza l’idea del gruppo interamente basato sulle proprie idee e esperienze interpersonali assieme a Giuseppe Nicotera batterista che contribuisce alla realizzazione del loro primo disco autoprodotto “E’ ora…” apprezzato per la sua variegata commistione di idee musicali.----------------------------------------Esibizioni------------------------------ Oramai vantano alle spalle centinaia di concerti in piazze, grandi eventi e locali fra Calabria, Sicilia e Lazio. Aprono il concerto di Roy Paci a Reggio Calabria. Partecipano al Festival dello Stretto uno dei più importanti festival etnici della Calabria assieme a Infantino, Panta Rei e Isola. Vanno in onda su SKY dalla discoteca Maraja. Vengono invitati come ospiti al CALABRIA FEST di Civitavecchia (RM). Vincono l’Open Music di Palmi come miglior brano inedito e successivamente vengono chiamati come ospiti. Partecipano come ospiti al concerto di beneficenza presso il teatro SIRACUSA di Reggio Calabria assieme ai Quartaumenta 4+.Ospiti per MEDICI SENSA FRONTIERE.Suonano con i Kalafro al ROTOTOM SUNSPLSH european reggae festival al parco del Rivellino Osoppo (UD) assieme a Sud Sound System, Israel Vibration e Beenie Man.Partecipano al RIOT VILLAGE Otranto (LE).Producono due singoli radiofonici tratti dal loro primo album “Siamo incastrati” e “Linguaggio” e in uscita il terso “la vita dub”. Collaborano in ambiente teatrale universitario con Renato Nicolini per le musiche e la scenografia.

posted by bluedahlia | 12:38 | commenti


lunedì, agosto 04, 2008
 

Lunedì 4 Agosto
from Ragusa
MATRIMIA
Klezmer Music

 Matrimia

I Matrimia sono sette musicisti con una storia davvero singolare.
Sono olandesi, francesi e siciliani di età diversissime tra loro che si incontrano a Palermo, accomunati per la musica Klezmer e Balcanica. Questa miscela bizzarra quanto la terra da cui provengono rappresenta perfettamente la loro proposta musicale fortemente contaminata ed eclettica.
Suonano RAP BALCANICI, improvvisazioni JAZZistiche, RITMI IRREGOLARI, VALZER MANOUCHE-etnia zingara francese-;cantano in francese, serbo e macedone, passano da un freilach –danza klezmer- allo SKA, da un KOLO-danza collettiva serba- a melodie struggenti e malinconiche.
Dal 2005, data di nascita del line-up attuale, sono progrediti molto velocemente, hanno prodotto il loro primo album e suonato accanto ad artisti di fama internazionale come ROY PACI & ARETUSKA, GIOVANNI SOLLIMA, BOBAN MARCOVIC, NAAT VELIOV & LA ORIGINALE KOCHANI ORKESTAR, DJ SHANTEL, DJ TAGADA.
Ultimamente hanno suonato assieme a ROY PACI & ARETUSKA
in una piazza Sant'anna decisamente troppo piccola (più di 4000 persone) per accogliere il pubblico desideroso di vederli.
Quello che comunicano durante i concerti è sicuramente una grande energia e vitalità a cui il pubblico risponde con una costante partecipazione allo spettacolo, danzando e gioendo insieme in un atmosfera di grande vicinanza ed informalità.

posted by bluedahlia | 12:58 | commenti


sabato, agosto 02, 2008
 

Sabato 2 Agosto
from Palermo

AKKURA
Musica d'autore

akkura


Insieme dal 2000 gli Akkura (che in dialetto Palermitano significa fate attenzione) portano avanti un genere tutto loro che chiamano "musica da crociera", una mistura di folk,rock,musica da banda e feste di paese che portano i cantautori fuori da nicchie preziose. Nel corso di questa "traversata" hanno inciso un primo cd, adesso alla sua seconda ristampa, hanno vinto diversi premi ricevendo riconoscimenti di pubblico e critica; sono anche stati inseriti nel CD "Caterpillar vol.7", edito dalla trasmissione omonima di Radio RaiDue, vengono inseriti nella raccolta "The Best of" Demo Rai, della omonima trasmissione su Radio RaiUno, nella compilation di gruppi siciliani prodotta da Balarm e distribuita con la rivista musicale "Blow-up" e nella raccolta "Sonica 2002" distribuita della rivista musicale "Mucchio Selvaggio". Approdando su lidi del tutto insoliti, hanno pure composto, prodotto e arrangiato musiche per cartoni animati della Grafimated Cartoon per i videogiochi della Elventech Software House e per lo spettacolo teatrale "Italia-Brasile 3-2" di Davide Enia, registrando così più di 450 repliche, nei teatri di tutta Italia (alcune delle quali trasmesse dalla Rai). Rinunciando a gettare l’ancora, hanno poi aperto i concerti di Giuliano Palma, Teresa De Sio, Caparezza e Negramaro continuando a portere in giro Zaùn".

Recensioni :

gli AKKURA, una delle band italiane più promettenti....il nuovo disco" ZAUN " è contornato da chitarre anni 70 , da reverberi corti e da melodie sud americane.
QUOTIDIANO " La Nazione"

gliAKKURA e la filosofia "ZAUN" ... che viene fuori con chiarezza dai testi dell’album le cui sonorità hanno il sapore di salsedine. Ed in questa occasione è anche uno strumento musicale dal suono morbido e allungato.
QUOTIDIANO " IL giornale di sicilia"

Largo agli ...il concerto degli akkura uno spettacolo divertente e ben oganizzato con cui portano alla ribalta il nuovo album "ZAUN".
QUOTIDIANO " il corriere Aretino."

Saranno state le virtù sciamaniche dello "ZAUN" , fatto stà che Gli AKKURA tornano con un disco che riesce a mischiare magia e ironia , incanto e legerezza tra valzer e western.
QUOTIDIANO "la repubblica"

ZAUN è un disco paradossale ironico e visionario reinterpreta generi diversi dal country alla musica delle bande argentine.
"ANTEPRIMA"

Il tutto sempre sull’onda di un folk ricercato ma al tempo stesso diretto, una scrittura d’autore affascinata da mimetismi sonori, senza mai suonare troppo banali o pretenziosi ma con la convinzione anzi, di avere ancora molte carte da giocare. "www.sentireascoltare.com"

posted by bluedahlia | 07:30 | commenti


venerdì, agosto 01, 2008
 

Venerdì 1 Agosto
from Ravenna

PITCH
Indie Rock

pitch

Rockerilla " Rasoiate elettriche dietro l'angolo compensate da un cantato sinuoso..un graditissimo ritorno"

Rocksound "un fantastico album dal respiro internazionale che svela finalmente tutto il potenziale dei Pitch..."

sul palco.com .."le 13 tracce dell’album si alternano tra le dolci melodie ... e tracce più graffianti che VIOLENTANO i cattivi pensieri .. le chitarre si rispondono tra loro in perfetta sintonia.. Il tutto si muove come se fossimo a teatro .."

Dazebao "Dei brani non ce n'è uno solo che non brillerebbe nel repertorio di una qualsiasi delle migliori rockband"

Franco "Lys" "A violent dinner è un altro dei picchi del disco, quando come una cometa, si lancia nello spazio con una scia argentata"

music letter "l'album ha un suono eccellente che fa piedino ai Sonic Youth leggeri e deliziosi di Rather Ripped.."

losthighways "The Girl insane Alessandra dei Pitch è tornata in equilibrio tra i suoi Secret Flowers. I testi sono lisergici al limite di baci che lasciano labbra sanguinanti.."

posted by bluedahlia | 16:52 | commenti